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Ravello e La Notte della Tammorra

Una vera e propria invasione di suoni, ritmi, canti e danze a La Notte della Tammorra sullo spiazzo di Ravello, la terrazza più famosa del mondo

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La Notte della Tammorra a Ravello

La Notte della Tammorra, festival di musica e cultura popolare, questa sera è di scena a Ravello, in provincia di Salerno, a partire dalle ore 21 in Piazza Duomo.
Ideata da Carlo Faiello, organizzata da ‘Il Canto di Virgilio’ e promossa dal Comune di Ravello, La Notte della Tammorra è l’evento di punta della rassegna musicale “Suoni del Sud”. Madrina d’eccezione Lina Sastri, affermata attrice e grande cantante napoletana.

Una vera e propria invasione di suoni, ritmi, canti e danze a La Notte della Tammorra sullo spiazzo di Ravello, la terrazza più famosa del mondo: un raduno di tamburi, percossi per scacciare via i demoni che quotidianamente ci tormentano, un insieme di canti sospesi tra eros e poesia, devozione ed ebbrezza, una girandola di danze vivificatrici per risvegliare i sensi assopiti, la bellezza nascosta, l’emozione dimenticata. La Notte della Tammorra è, oramai, irrinunciabile appuntamento estivo fisso. Una serata dove lo spettatore non è testimone passivo ma protagonista di ciò che avviene sul palco.

La Notte della Tammorra è un evento all’insegna della musica “popolare” nell’accezione più nobile del termine nel magnifico scenario di Piazza Duomo per tutti, con ingresso libero, dove ciascuno ripercorrerà il sottile sentiero della memoria per poi abbandonarsi all’immaginazione e alla percezione del “tempo sospeso” che il “tempo ordinario” sembra voler distruggere.
Quest’anno, madrina d’eccezione sarà Lina Sastri che insieme a maestri del canto popolare arricchiranno la carovana di musicisti presenti all’evento.

Carlo Faiello, compositore e musicista napoletano autore di alcune delle pagine più emozionanti della nuova musica partenopea, come ogni anno, sarà il maestro concertatore dell’evento. A capo di una “ciurma di musici” di estrazione classica, folk, jazz, “ad orecchio”, il musicista guiderà il baccanale notturno nel salotto di Ravello.
“Di anno in anno cresce il successo e la partecipazione del pubblico alla Notte della Tammorra. Nelle passate edizioni è stato davvero emozionante vedere le piazze invase da 15000 danzatori di tutte le nazionalità: napoletani ballavano con africane, sudamericane con giapponesi. Il successo di questa Notte dipende dal fatto che il pubblico scopre l’altra “anima sonora” partenopea, la faccia nascosta del suono napoletano; quel suono che facciamo fatica ad ascoltare perché sovrastato dalla poesia e dalla melodia della più famosa canzone napoletana. La musica popolare, da troppi anni finita nell’oblio, e che ogni tanto viene fuori perché è la musica del corpo e dell’anima, del sangue e del sudore… E’ la musica del nostro io”, spiega Carlo Faiello.

Programma de La Notte della Tammorra a Ravello

Apertura con i canti a distesa della Paranza dei Monti Lattari di Raffaele Inserra.

Carlo Faiello Ensemble (Saverio Coletta, Fulvio Gombos, Francesco Manna, Gianluca Mercurio, Pasquale Nocerino, Francesco Sicignano) con la partecipazione di Fiorenza Calogero, Patrizia Spinosi.

Carmela la cantatrice di Agnano.

Lina Sastri con Maurizio Pica e Salvatore Minale

Chiusura con La Paranza della Madonna Avvocata

Ballerine e Maschere: Antonio Faiello, Paola Maria Cacace, Erminia Parisi, Emilia Meoli, Carolina Casaburi.