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La Tomba del Tuffatore celebrata dai tuffi al Fiordo di Furore

A Furore, Marmeeting, evento sportivo di tuffi dalle grandi altezze, celebra il 50esimo anniversario dalla scoperta della “Tomba del Tuffatore”, tesoro tra i più affascinanti e misteriosi della Magna Grecia, da ammirare presso il Parco Archeologico di Paestum

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Fiordo di Furore, Salerno

Appuntamento domani su Rai Sport (in tv e in streaming) a Furore: Marmeeting, evento sportivo di tuffi dalle grandi altezze che assegna la Mediterranean Cup, celebra il 50esimo anniversario dalla scoperta della “Tomba del Tuffatore”, famosa opera scoperta da Mario Napoli il 3 giugno 1968 e uno dei tanti tesori di un territorio unico al mondo.
La “Tomba del Tuffatore” è uno dei tesori più affascinanti e misteriosi della Magna Grecia, da ammirare presso il Parco Archeologico di Paestum all’interno della mostra dal titolo “L’Immagine invisibile”: uno dei motivi del suo eterno fascino è il significato che si nasconde dietro l’opera cosa rappresenta la scena di un uomo che si tuffa da una sorta di trampolino; un inno alla vita o un’immagine metaforica del passaggio dalla vita alla morte?
Paestum - Tomba del tuffatore, lastra di copertura
“Abbiamo lavorato a lungo – spiega Oreste Varese, che per primo portò un evento di tuffi dalle grandi altezze in Italia – per questa partnership. Il marchio Marmeeting è sinonimo di tuffi dalle grandi altezze in tutto il mondo e ci sembrava bello accoppiarlo, quest’anno, alle celebrazioni per il ritrovamento di un’opera che dopo duemila anni mantiene intatto il suo fascino”.

Tornano i tuffi al Fiordo di Furore in Costa d’Amalfi, domani 2 settembre 2018, con il 32° Marmeeting: gli atleti si tufferanno da una piattaforma fissata a 28 metri sul livello dell’acqua raggiungendo, prima dell’impatto, una velocità di circa 100 chilometri orari. 16 gli atleti che si tufferanno dal Fiordo, in rappresentanza di nazioni: gli inglesi Aldridge, Hunt e Weymouth, gli americani Colturi, Jones, Lobue e Mitrione, lo spagnolo Devora, l’italiano Alessandro De Rose, il fuoriclasse colombiano Orlando Duque e il lussemburghese Alain Kohl. E ancora, il ceco Navratil, il messicano Paredes, il rumeno Popovici, l’ucraino Prygorov e il russo Silchenko.

La novità di quest’anno è la collaborazione con il circuito internazionale della Red Bull Cliff Diving World Series. Marmeeting assegna infatti, per la prima volta in 32 anni di storia, una wild card per la finale mondiale del campionato 2018, in programma a Polignano a Mare il prossimo 23 settembre e durante il quale verranno eletti il nuovo campione e la nuova campionessa mondiali.

Assistere a Marmeeting

Anche quest’anno sarà possibile assistere a Marmeeting dal mare: domenica 2 settembre alle ore 14.45 partirà dal porto di Amalfi una motonave messa a disposizione dal Gruppo Battellieri Costa d’Amalfi in collaborazione con Alicost. La motonave resterà in rada di fronte al Fiordo naturale per permettere a tutti gli occupanti la visione dello spettacolo da una postazione privilegiata. Il costo a persona è di 15 euro. È gradita prenotazione al seguente numero: 089/873446. Per tutti gli altri l’appuntamento è al Fiordo di Furore: dal ponte sarà possibile ammirare le acrobazie degli atleti e incoraggiarli da vicino. Un altro punto dal quale ammirare le acrobazie è la scala che porta alla spiaggia. Ricordiamo però che la stessa spiaggia di Furore non sarà accessibile per problemi di sicurezza.

Marmeeting è organizzato in collaborazione con la Regione Campania, il Comune di Furore e con la società regionale Scabec – Società Campana Beni Culturali e si avvale del patrocinio del Coni Salerno. “Ringrazio il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca che ha permesso, con il supporto della Scabec, che l’evento si svolgesse per il 32esimo anno consecutivo. Marmeeting è una iniziativa riconoscibile a livello internazionale e punta, oltre che sullo sport, anche sull’ambiente e sul turismo”, evidenzia Oreste Varese.
Nutrito il pacchetto di sponsor: Carpisa, Yamamay e Jaked; Cantine Marisa Cuomo; Emotion – Go free, go green; Unico Energia e Alicost.