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Padre Pio da Pietrelcina, 50 anni fa l’ultimo saluto

Il 23 settembre 1968 moriva Padre Pio da Pietrelcina, al secolo Francesco Forgione; appuntamento oggi su Rai Storia con "Il giorno e la Storia” e su Rai1 con "A Sua Immagine”

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Padre Pio da Pietrelcina

Cinquant’anni fa a San Giovanni Rotondo, il 23 settembre 1968, moriva Padre Pio da Pietrelcina, al secolo Francesco Forgione: lo racconta “Il giorno e la Storia”, in onda su Rai Storia, oggi 23 settembre alle 00.00, e in replica alle 5.30, 8.30, 11.30, 14.00 e alle 20.10.

Padre Pio: uno dei santi più amati e conosciuti nel mondo: in occasione del cinquantesimo anniversario della morte e del centenario dell’apparizione delle stimmate, anche A Sua Immagine condotto da Lorena Bianchetti, nella puntata di oggi in onda alle 11 su Rai1, approfondirà l’itinerario umano e spirituale di un Santo che amava definirsi “un povero frate che prega”. Testimonianze inedite e aneddoti legati a Padre Pio accompagneranno i telespettatori in questo viaggio. In studio ci saranno frate Luciano Lotti, biografo ufficiale di Padre Pio e segretario generale dei Gruppi di Preghiera, Fabio Zavattaro, già vaticanista Tg1, e Attilio Fontana, cantante, attore, vincitore della terza edizione di Tale e Quale Show, autore e protagonista di un musical sulla vita di Padre Pio dal titolo “Actor Dei”, che racconterà il suo rapporto con il Santo del Gargano.

Religioso dell’Ordine dei Frati Minori Cappuccini, inviso al Sant’Uffizio e alle gerarchie clericali romane, Padre Pio è oggetto, ancora in vita, di una venerazione popolare d’imponenti proporzioni, anche in seguito alla fama di taumaturgo da lui acquisita. Il 16 giugno 2002 è proclamato Santo da Giovanni Paolo II.
Sempre oggi, alle 15.45, Rai Storia propone il cortometraggio del 1971 “Morte di Padre Pio”, una biografia dell’uomo e del viaggio spirituale da lui intrapreso. Un piccolo gioiello-inchiesta, con la regia di Luigi di Gianni e i testi di Annabella Rossi, grande esperta di tradizioni popolari, spiritualità e magia nel sud Italia.

Date importanti della vita di Padre Pio da Pietrelcina

25 maggio 1887 – Francesco Forgione nasce a Pietrelcina (Benevento)
26 maggio 1887 – viene battezzato nella chiesa di Sant’Anna
6 gennaio 1903 – inizia il noviziato tra i Cappuccini a Morcone (Benevento)
22 gennaio 1903 – veste i “panni di probazione” e diventa Fra Pio da Pietrelcina
22 gennaio 1904 – emette la professione dei voti semplici
25 gennaio 1904 – inizia la “rettorica” a S. Elia a Pianisi (Campobasso)
27 gennaio 1907 – emette la professione dei voti solenni
fine ottobre 1907 – inizia a Serracapriola (Foggia) lo studio della sacra teologia
fine novembre 1908 – continua a Montefusco (Avellino) lo studio della sacra teologia
19 dicembre 1908 – Fra Pio da Pietrelcina riceve gli ordini Minori a Benevento
21 dicembre 1908 – diventa suddiacono di Benevento
primi mesi 1909 – malato, torna a Pietrelcina
18 luglio 1909 – riceve l’ordine del diaconato nella chiesa del convento di Morcone
10 agosto 1910 – ordinazione sacerdotale nel sacello dei canonici del duomo di Benevento
14 agosto 1910 – Prima Messa solenne a Pietrelcina nella chiesa Madre. Prime apparizioni delle stimmate sotto l’olmo di Piana Romana
25 febbraio 1915 – per motivi di salute, ottiene il permesso di poter continuare a stare fuori convento, ritenendo l’abito cappuccino
6 novembre 1915 – chiamato alle armi
6 dicembre 1915 – assegnato alla compagnia di Sanità a Napoli
17 febbraio 1916 – a Foggia nel convento di S. Anna
4 settembre 1916 – arrivo a S. Giovanni Rotondo
18 dicembre 1916 – rientra al corpo militare di Napoli
16 marzo 1918 – Riformato per “broncoalveolite doppia” ritorna a S. Giovanni Rotondo
5-7 agosto 1918 – Trasverberazione
20 settembre 1918 – Stimmatizzazione
15-16 maggio 1919 – Luigi Romanelli, primo medico che visita Padre Pio dopo la Stimmatizzazione
26 luglio 1919 – relazione medica di Amico Bignami
9 ottobre 1919 – visita medica di Giorgio Festa
18 aprile 1920 – riceve la visita di Padre Gemelli
2 giugno 1922 – primi provvedimenti del Sant’Ufficio
31 maggio 1923 – il Sant’Ufficio, dopo un’ inchiesta, decreta il non constare della “soprannaturalità dei fatti attribuiti a Padre Pio”
17 giugno 1924 – Altri ordini: Padre Pio celebri nella cappella interna del convento senza pubblico e non risponda né per sé né per altri a lettere a lui indirizzate
26 giugno 1924 – causa sommossa popolare, celebra di nuovo in chiesa
9 agosto 1924 – viene a conoscenza dell’ordine di trasferirsi ad Ancona, a disposizione
17 agosto 1924 – causa fermento popolare, si differisce la rimozione
5 ottobre 1925 – viene operato di ernia dal dott. Giorgio Festa
13 giugno 1926 – inizio lavori costruzione convento a Pietrelcina
3 gennaio 1929 – muore la mamma a S. Giovanni Rotondo
23 maggio 1931 – viene privato di ogni esercizio di ministero, eccetto la Messa, che può celebrare soltanto nella cappella interna del convento e privatamente
16 luglio 1933 – scende a celebrare la Messa in chiesa
25 marzo 1934 – riprende ad ascoltare le confessioni degli uomini
12 maggio 1934 – riprende ad ascoltare le confessioni delle donne
10 agosto 1935 – 25° anniversario della professione religiosa di Padre Pio
16 luglio 1946 – muore il padre a S. Giovanni Rotondo
19 maggio 1947 – inizio lavori di spiano per la costruzione della “Casa Sollievo della Sofferenza”
22 gennaio 1953 – 50° anniversario della professione religiosa di Padre Pio
31 gennaio 1955 – primo colpo di piccone per la nuova chiesa del convento
5 maggio 1956 – inaugurazione della “Casa Sollievo della Sofferenza”
1 luglio 1959 – consacrazione della nuova chiesa
7 agosto 1959 – prodigiosa guarigione di Padre
17 gennaio 1965 – può continuare a dire Messa in latino
21 novembre 1966 – può continuare a celebrare in pubblico, seduto.
29 marzo 1968 – comincia ad usare la sedia a rotelle, perché le gambe non se le sente.
12 settembre 1968 – Padre Pio scrive al papa Paolo VI
22 settembre 1968 – alle 05,00 sua ultima messa; alle 18,00 sua ultima benedizione alla folla in chiesa
23 settembre 1968 – alle 02,30 Padre Pio, ricevuto il sacramento dell’unzione dei malati, muore serenamente con la corona del santo Rosario in mano e con “Gesù!…Maria!…” sulle labbra
26 settembre 1968 – si svolgono i funerali di Padre Pio
4 novembre 1969 – inizia la trattazione della Causa per la sua Beatificazione e canonizzazione
Aprile 1996 – Fra Gerardo è a Salerno per raccogliere documentazione in merito ad una guarigione prodigiosa attribuita alla intercessione di Padre Pio. Si tratta della guarigione della signora Consiglia De Martino, da rottura traumatica del dotto toracico al collo, avvenuta nei giorni 1-6 novembre 1995 nell’ospedale di Salerno
21 dicembre 1998 – in Vaticano, alla presenza del Santo Padre Giovanni Paolo II, viene promulgato il Decreto sul miracolo, attribuito alla intercessione di Padre Pio. Nello stesso giorno viene fissata a domenica 2 maggio 1999 la data per la Beatificazione del Venerabile Servo di Dio
16 giugno 2002 – il Sommo Pontefice Giovanni Paolo II proclama Santo il Beato Padre Pio da Pietralcina e ne stabilisce la memoria liturgica con il grado di “obbligatoria”, per il 23 settembre, “giorno della sua nascita al cielo”

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