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Arkeda Open House 2018: case, studi e cantieri aperti al pubblico

Arkeda Open House: appuntamenti in studi, case e cantieri di architetti dedicati ai non addetti ai lavori e ai curiosi sensibili al bello

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Arkeda Open House 2018 locandina

Arkeda Open House è un evento anteprima Off Site del Salone Arkeda che prevede visite itineranti nei giorni 27, 28 e 29 novembre 2018 in case, studi e cantieri di architetti aperti al pubblico e che propongono un messaggio: l’abitare è un interesse trasversale per tutti, ovvero un leitmotiv di vita, passioni e convivialità.

Immaginato dalle giornaliste Annalisa Tirrito e Daniela Ricci, Arkeda Open House è nato come anteprima fuori salone di Arkeda (mostra convegno dell’architettura, edilizia, design ed arredo di scena alla Mostra d’Oltremare di Napoli), a cui è legato, per arricchirne l’offerta con l’appuntamento in case, studi e cantieri di architetti della città, aperti al pubblico per l’occasione.
Quest’anno alla prima vera edizione, Arkeda Open House propone un concept sempre più accattivante: “Social Living”, per cui l’abitazione è intesa come focolare, luogo di intimità, rifugio e manifestazione di comfort e tecnologia. Un tema che ogni location sviluppa autonomamente.
L’idea del progetto prevede di rappresentare un universo ancora poco esplorato dal pubblico, il mondo degli architetti, la cui nobile professione è considerata perlopiù appannaggio di pochi e vista come un’incomprensibile attività. Arkeda Open House quindi si propone come un appuntamento culturale promotore di professionalità, un evento informativo per i non addetti ai lavori e per i curiosi sensibili al bello.

Quest’anno ad Arkeda Open House, patrocinato del Comune di Napoli, partecipano gli studi Archielle di Lia Chiaiese ed Elena Masullo, Isabella Giannuzzi Savelli, AA Architetti associati Srl di Gianluigi Barbato Padovani, Lo Studio di Giuliana Morelli, Francesca Maione e Francesca Coppola, Giuliano Andrea Dell’Uva Architetti, Luigi Di Vicino, Gilda Messina, Officine Architetti di Marco Di Gennaro e Luigi Guidi, Paola Sola Architetto, Ars Constructa di Alfredo Ciollaro e Manuela Tirrito, Luisa Trapani Interior Design, Od’a Officina d’architettura di Giovanni Aurino e Alessandra Fasanaro e Studio Keller Architettura di Antonio Martiniello, che aprono i loro spazi, per ricevere il pubblico e raccontare il proprio lavoro e le modalità con cui dall’idea originaria si sviluppa il progetto finale, in un percorso itinerante che spazia, nei tre giorni dell’evento, Chiaia 27 novembre, Vomero 28 novembre e Centro 29 novembre 2018.

L’itinerario rappresenta l’architettura partenopea, ed ha una valenza turistico culturale, dove il pubblico finale vive l’esperienza della realizzazione di ambienti, con la possibilità di raccogliere informazioni mirate su ogni realtà professionale e di costatarne la capacità creativa.

Tutti possono partecipare al circuito proposto da Arkeda Open House indossando il braccialetto “Small House” disegnato quest’anno dall’artista Laura Cristinzio, e che ogni anno vedrà un artista cimentarsi in una nuova versione da collezionare.
Small House, risultato di un lavoro eseguito con alta tecnologia (dove il cerchio è nel centro della casa, e richiama l’armonia e la perfezione, mentre open è il punto centrale della casa rifugio e confort, e il tetto è il Vesuvio simbolo del territorio) attesta la registrazione ed è disponibile per tutti gli invitati dal 12 novembre e fino all’evento, a Chiaia presso la sede Banca Mediolanum, di via Filangieri 34, e al Vomero presso la sede Leonardo Immobiliare, di Via Scarlatti 201.