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Schede programmi tv Rai di oggi 12 gennaio

Di seguito le schede di alcuni programmi di oggi e stasera in tv: LINEA VERDE LIFE, LINEA BIANCA, A SUA IMMAGINE, FABRIZIO DE ANDRE'. PRINCIPE LIBERO, PETROLIO

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Fabrizio De Andrè

Ecco le schede di alcuni programmi di oggi e stasera in tv: LINEA VERDE LIFE su Rai1 alle 12:20, FRIGO su Rai2 alle 12:30, TGR PETRARCA su Rai3 alle 12:55, LINEA BIANCA su Rai1 alle 14:00, LA VITA SEGRETA DEI LAGHI su Rai5 alle 14:35, TV TALK su Rai3 alle 15:00, PASSAGGIO A NORD OVEST su Rai1 alle 15:00, A SUA IMMAGINE su Rai1 alle 15:55, STARDUST MEMORIES su Rai5 alle 15:55, SNAPPING su Rai Gulp alle 16:25, GULP MUSIC su Rai Gulp alle 17:55, SABATO CLASSICA su Rai5 alle 19:15, LE PAROLE DELLA SETTIMANA su Rai3 alle 20:20, PASSATO E PRESENTE su Rai Storia alle 20:30, CINEMA ITALIA su Rai Storia alle 21:10, MARCORÈ CANTA I MAESTRI su Rai5 alle 21:15, FABRIZIO DE ANDRE’. PRINCIPE LIBERO su Rai2 alle 21:20, QUANTE STORIE su Rai3 alle 22:00, DOCUMENTARI D’AUTORE su Rai Storia alle 22:10, TRA STORIA E MITO su Rai5 alle 22:45, PETROLIO su Rai1 alle 23:05, COMMISSARI – SULLE TRACCE DEL MALE su Rai3 alle 23:35.

LINEA VERDE LIFE
su Rai1 alle 12:20

Alla scoperta delle bellezze di Messina

Nuovo appuntamento sabaro 12 gennaio alle 12.20 con LineaVerde Life, settimanale di Rai1 che racconta l’Italia dell’innovazione e della sostenibilità.
Chiara Giallonardo, Marcello Masi con la partecipazione di Federica De Denaro questa volta fanno tappa in Sicilia, a Messina.
Nella puntata si scoprirà in che modo Messina punta sulla mobilità sostenibile: Marcello lo farà percorrendo le strade siciliane su un auto d’epoca elettrificata, mentre Chiara salirà sul primo traghetto alimentato con Gas naturale liquefatto. E ancora, si visiterà la centrale termodinamica solare che utilizza la sabbia. Un prototipo Made in Italy totalmente green.
Prima del giro del gusto, tra chioschi e botteghe, Federica De Denaro mostrerà come la tradizione incontra l’innovazione in cucina, preparando l’arancino Anti-Age.

FRIGO
su Rai2 alle 12:30

Il piatto della memoria di Fabrizio Biggio

Nuovo appuntamento con “Frigo”, in onda sabato 12 gennaio, alle 10,30 su Rai2. Tinto, nel suo loft studio, ha un duplice compito: presentare prodotti DOP e IGP e gestire la comicità di Fabrizio Biggio.
A sostenerlo ci saranno Camilla la cameriera, Gianfilippo il Garzone e Giulia la vicina di casa, mentre la chef, Sara, dovrà preparare il piatto della memoria di Biggio: parmigiana di zucchine.  .
Frigo è un programma condotto da Tinto, scritto da Gianluca Mauri, prodotto da Rai2, realizzato in collaborazione con il Ministero delle Politiche Agricole Alimentari, Forestali e del Turismo.
La playlist musicale di Frigo è realizzata in collaborazione con Rai Radio2.

TGR PETRARCA
su Rai3 alle 12:55

Tra arte e illusione

Un viaggio alla scoperta delle sfumature della parola “illusione”, a partire dal suo significato, spiegato dal presidente dell’Accademia della Crusca, Claudio Marazzini. Lo propone “Petrarca”, il settimanale della Tgr realizzato dalla redazione torinese con il contributo delle altre redazioni regionali, in onda sabato 12 gennaio alle 12.55 su Rai3.
Il viaggio parte da Torino con Elisabetta Terigi nelle sale della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo che dal 1995 sostiene il lavoro – e i sogni – di giovani artisti e prosegue con un omaggio a Fabrizio De Andrè a 20 anni dalla scomparsa attraverso le parole e le immagini del fotografo Guido Harari, che ha accompagnato tutta la carriera di Faber.
Da Rocca Sinibalda nel reatino, inoltre, il fascino illusorio del castello, meta di artisti e scrittori dal Rinascimento ad oggi; da Pordenone il mondo illusorio dei fumetti al Paff!, il non-museo del fumetto; e a Treviso l’incontro con una fisarmonicista che suona e ripara strumenti seguendo la tradizione di famiglia.
Le parole del teatro, invece, conducono a Ferrara per la riscoperta di Alberto Naselli, attore e capocomico del secondo ‘500. In chiusura, Alberto Angela racconta il best seller “Cleopatra”, e Benedetta Cibrario “Il rumore del mondo”, mentre i consigli di lettura sono quelli di una coppia di giovani librai di Ferrara e del fumettista Zerocalcare. La poesia della settimana, infine, è un sonetto di Shakespeare letto dall’attore Valter Malosti.

LINEA BIANCA
su Rai1 alle 14:00

Una giornata nel comprensorio sciistico dell’Alpe Cermis

23 km di piste da sci che si snodano tra un’altitudine compresa tra gli 860 e i 2.250 metri, una decina di impianti di risalita, meravigliosi scenari naturali: il prossimo appuntamento di Lineabianca, con Massimiliano Ossini e Giulia Capocchi, in onda sabato 12 Gennaio, alle 14.00 su Rai1, sarà un viaggio nel comprensorio sciistico dell’Alpe Cermis, in Val di Fiemme, una tra le più belle valli dell’arco alpino, in Trentino Alto Adige.
Quota 2.548 metri sul livello del mare: su Cima Litegosa, nella spettacolare cornice della Catena del Lagorai, il “Tibet delle Dolomiti”, patrimonio Unesco, tra la Valle del Vanoi e la Val di Fiemme, un’emozionante apertura del conduttore con Lino Zani ed una guida alpina.
Chilometri di trincee ovunque, fortificazioni, resti di baracche e accampamenti militari, postazioni di artiglieria, grotte, gallerie, cunicoli e una fittissima rete di sentieri, camminamenti e mulattiere che percorre ogni versante della catena: alla scoperta dell’immenso patrimonio storico, tuttavia poco valorizzato, del Lagorai, gigantesco campo di battaglia durante i primi due anni della Grande Guerra.
Dalla preistoria all’età del bronzo, dagli antichi Romani all’alto Medioevo, al Rinascimento, fino ai giorni nostri: con un giornalista del TGR Trentino, storie, personaggi, aneddoti e curiosità di Cavalese, piccolo paradiso soleggiato ai piedi del Lagorai.
20.000 ettari di bosco e pascoli, di cui 11.000 costituiti da foresta, una foresta che ha un dono, quello di dare vita a strumenti musicali unici e preziosi, e per questo conosciuta al mondo come “la Foresta dei Violini”: in un prestigioso palazzo rinascimentale nel cuore di Cavalese, la Magnifica Comunità di Fiemme, l’ente che da mille anni, programmando tagli di legname e rimboschimenti, gestisce il patrimonio boschivo della valle.
103 corsi d’istruzione frequentati da oltre 45.000 finanzieri: a Predazzo, la gloriosa tradizione della Scuola Alpina Regia Guardia di Finanza, la più antica scuola militare alpina del mondo istituita alla fine del 1920 come distaccamento dipendente dalla Legione di Trento, al fine di addestrare le giovani reclute alle fatiche della montagna.

LA VITA SEGRETA DEI LAGHI
su Rai5 alle 14:35

Il Grande Lago Salato

Il Grande Lago Salato, situato nella parte settentrionale degli Stati Uniti, è il più grande lago di acqua salata dell’emisfero occidentale, sebbene sia stato definito “il Mar Morto dell’America”. Il nuovo episodio della serie “La vita segreta dei laghi”, in onda sabato 12 gennaio alle 14.35 su Rai5, racconta le molteplici forme di vita che abitano le sue acque. Il lago fornisce l’habitat per milioni di uccelli, costieri e acquatici, compresa la più grande popolazione di falaropo di Wilson al mondo. È lungo 130 chilometri, largo oltre 50, ma a causa di baie, penisole e isole il suo perimetro è irregolare e varia di continuo. Il lago è alimentato dalle acque scendenti dai monti Wasatch, che si raccolgono prima in altri due bacini più piccoli, ed è senza emissario. Per questo una ferrovia può attraversarlo con un ponte di legno alto pochi metri sullo specchio d’acqua.

TV TALK
su Rai3 alle 15:00

Costantino Della Gherardesca, Franco Di Mare e Alba Parietti tra gli ospiti della puntata

Gli ospiti della undicesima puntata di Tv Talk, in onda sabato 12 gennaio alle 15 su Rai3, saranno: Costantino Della Gherardersca, Franco Di Mare, Alba Parietti, Giorgio Verdelli, Alessandro Roia, Emanuele Misuraca, Velia Lalli, Luca Dondoni, Marianna Aprile, Francesco Specchia e Giorgio Simonelli.
Attualità protagonista con il racconto televisivo sul caso delle navi dei migranti Sea Watch 3 e Sea Eye. “Tv Talk” proverà a capire se la televisione ha fornito un’informazione corretta ed esaustiva della vicenda. La trasmissione si occuperà anche di look: l’immagine esibita dai politici è sempre più una strategia comunicativa che fa discutere.
Intrattenimento in primo piano con la presentazione del sessantanovesimo Festival di Sanremo. Il conto alla rovescia è cominciato e, tra tradizione e novità, c’è spazio anche per l’attualità.
Si parlerà anche di “Unici” che recentemente ha reso omaggio allo storico programma “Non stop”: che cosa è rimasto di questo irripetibile esperimento nella televisione italiana di oggi?
Verrà analizzata la nuova fiction “La Compagnia del Cigno” e saranno raccontati i momenti salienti dell’assegnazione dei “Golden Globe”, evento di riferimento da quando la televisione ha rimarcato il suo ruolo comprimario al cinema.
Focus dedicato ad “Apri e vinci” il nuovo quiz condotto da Costantino della Gherardesca. Si andrà alla scoperta dei quiz più pazzi programmati in tutto il mondo.
Come sempre, i Retveet del programma e l’analisi dei dati d’ascolto della settimana televisiva appena trascorsa.

PASSAGGIO A NORD OVEST
su Rai1 alle 15:00

Canada, Montagne rocciose e Scozia

Passaggio a nord ovest, il programma ideato e condotto da Alberto Angela, partirà sabato 12 gennaio alle 15 su Rai1 per una lunga esplorazione in continenti lontani, in remote epoche della storia e ci farà assistere a fenomeni naturali spettacolari.
Insieme ad Alberto Angela, si proseguirà il viaggio in Canada. Dallo spettacolo mozzafiato delle Montagne Rocciose, tra foreste sconfinate, laghi turchesi, imponenti ghiacciai e vette maestose, alla celebre “Dinosaur Hall” del Royal Tyrrell Museum di Drumheller, con i suoi oltre 40 scheletri di dinosauri ricostruiti, questo paese ci regala, ogni volta, sorprendenti emozioni.
Per oltre trecento anni, in pace e in guerra, il suono delle cornamuse ha scandito la vita della gente di Scozia. La cornamusa non è solo parte di una tradizione musicale ormai antica, ma soprattutto un potente fattore di aggregazione e di forte identità culturale, un legame indissolubile con la propria terra anche quando si è lontani. E i suonatori di cornamusa sono, in pace e in guerra, gli orgogliosi e rispettati custodi di questi valori.
Nel mondo esistono aeroporti estremi che permettono, anche in situazioni proibitive, di collegare al resto del mondo. paesi, città, località altrimenti sperdute o isolate. Grazie all’abilità e il sangue freddo dei piloti assistiamo a decolli e atterraggi straordinari in Antartide, in Nepal, alle falde dell’Everest, o a Hong Kong.

A SUA IMMAGINE
su Rai1 alle 15:55

Vivere sotto le bombe

“Vivere sotto le bombe” è il titolo della puntata di “A Sua immagine”, in onda  sabato 12 gennaio alle 15.55 su Rai1, condotto da  Lorena Bianchetti.
Il protagonista della storia è Kevork: un siriano-armeno. La sua famiglia ha attraversato tutta la storia del Novecento. Dal genocidio armeno alla guerra in Siria. Il nonno di Kevork era un generale dell’esercito turco. Nel 1915 fugge dal genocidio e riesce a salvare migliaia di armeni. Si rifugia ad Aleppo, in Siria. In quella stessa casa, costruita con immensi sacrifici, vive Kevork con la sua famiglia. Tutto procede per il meglio fino allo scoppio della guerra in Siria. Con sua moglie Tamara convive 3 anni e mezzo con la guerra nel quartier armeno, Midan, di Aleppo. Una lotta quotidiana per la sopravvivenza.
Alle 16.15 spazio a “Le ragioni della speranza” per il secondo appuntamento dalla Giordania. Questo sabato, per commentare il vangelo del Battesimo di Gesù, don Marco Pozza sarà per la seconda volta in un anno sulle rive del fiume Giordano, questa volta proprio sulla sponda dove Giovanni battezzava. A guidarlo in questo percorso tra fede e storia, ci sarà il direttore generale del sito archeologico, e don Giovanni Biallo, guida dell’Opera Romana Pellegrinaggi, che ci aiuterà a conoscere meglio Betania.
Questa puntata, andrà in replica su Rai1, domenica alle 6.00.

STARDUST MEMORIES
su Rai5 alle 15:55

Li nipute de lu sinneco

Prosegue con la commedia scarpettiana del 1885 “Li nipute de lu sinneco”, in onda sabato 12 gennaio alle 15.55 su Rai5, il ciclo “Stardust Memories” che Rai Cultura dedica a classici del teatro delle Teche Rai, restaurati e proposti nuovamente al pubblico televisivo. Protagonista del mese di gennaio è il teatro di Eduardo Scarpetta, il più eminente drammaturgo e attore napoletano tra Otto e Novecento, nelle regie di Eduardo De Filippo (che di Scarpetta fu il figlio mai riconosciuto) realizzate per la Rai nel 1975. Nella commedia “Li nipute de lu sinneco”, il sindaco di Pozzano, il benestante Ciccio Sciosciammocca, ha due nipoti, Felice, un bravo ragazzo che compie i suoi studi diligentemente a Milano e Silvia che, per seguire un innamorato segreto, Achille, è scappata dal collegio. Ciccio ha deciso di lasciare tutta la sua eredità a Felice. Questi, durante il viaggio per incontrare lo zio, ha baciato, per leggerezza e un po’ avventatamente, una giovane, Nannina, ed ora è inseguito dal fratello di questa che, considerando la sorella ormai disonorata, pretende riparazione. Avverte allora lo zio con una lettera che rimanderà la partenza per qualche tempo. Il suo biglietto però viene intercettato da Silvia che si traveste da uomo per sostituirsi a lui e presentarsi nei panni di Felice all’ingenuo zio. A questo punto arriva anche Felice stesso, sotto spoglie muliebri, per sfuggire al fratello della giovane da lui “oltraggiata”. Nel corso della commedia la trama si aggroviglia sempre di più sino alla conclusione finale dove tutto viene chiarito. Ciccio Sciosciammocca perdonerà i due intriganti nipoti che coroneranno i loro sogni d’amore: Silvia sposerà Achille e Felice la giovane compromessa. Regia di Eduardo De Filippo con Eduardo, Luca De Filippo, Angelica Ippolito, Lina Sastri, Mario Scarpetta. Nei sabati successivi saranno trasmessi “Na Santarella” e “Lu tuono e marzo”.

SNAPPING
su Rai Gulp alle 16:25

Il mistero

E’ dedicata al mistero la nuova puntata di “Snapping”, il magazine di Rai Gulp, in onda sabato 12 gennaio, alle ore 16.25 (in replica mercoledì alle ore 16.25). Il programma propone un viaggio in luoghi misteriori, dal Castello di Gropparello (Piacenza), che sarebbe infestato da fantasmi, alla Galleria Borbonica di Napoli, un tunnel sotterraneo in cui in passato si rifugiavano “strani” abitanti. Negli splendidi giardini del Castello di San Pelagio (Padova), ci sono dei veri e propri labirinti. Mentre nel Castello Odescalchi di Bracciano (Roma) ci sono cunicoli in cui calarsi, tanti passaggi segreti e delle vie di fuga segrete, mentre a Bomarzo (Viterbo) esiste un parco davvero mostruoso.

GULP MUSIC
su Rai Gulp alle 17:55

Einar protagonista della puntata

Einar è il protagonista della nuova puntata di “Gulp Music”. Appuntamento sabato 12 gennaio, alle 17.55, su Rai Gulp. Shade presenta l’artista di origine cubana che ha di recente conquistato l’accesso tra i big del prossimo Festival di Sanremo.
Einar, incontrato proprio in ocasione di “Sanremo giovani”, presenterà alcuni dei suoi successi, come “Salutalo da parte mia”, “Centomila volte” e “Notte d’agosto” e risponderà alle domande dei fan, arrivate per lui attraverso i social network di Rai Gulp.
In questa puntata saranno presentanti anche i nuovi video di Ultimo, Monte, Biondo, Mark Ronson & Miley Cyrus. Per lo spazio live c’è Irama.

SABATO CLASSICA
stasera in tv su Rai5 alle 19:15

Grandi pianisti a Santa Cecilia: Yuja Wang suona i due concerti di Ravel

Sono il giovane direttore francese Lionel Bringuier e la star del pianoforte Yuja Wang, i protagonisti del concerto con l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia che Rai Cultura propone per lo spazio “Sabato classica” in onda sabato 12 gennaio alle 19.15 su Rai5. Il concerto si apre con le Danze di Galanta di Zoltán Kodály, pagina sinfonica dai ritmi infuocati e dai colori sfavillanti, nonché felice connubio tra la tradizione popolare ungherese e il gusto mitteleuropeo degli inizi del XX secolo.  A seguire i due capolavori della letteratura pianistica creati da Maurice Ravel: il Concerto in sol e il Concerto per la mano sinistra, entrambi interpretati da Yuja Wang, in quella che è un’autentica sfida virtuosistica per la giovane musicista cinese. Chiude il concerto la Suite dal balletto L’uccello di Fuoco (versione 1919), punto cardine nell’esperienza creativa di Igor Stravinskij, che segnò l’inizio della lunga collaborazione fra l’autore e la compagnia dei Ballets Russes di Sergej Diaghilev.

FABRIZIO DE ANDRE’. PRINCIPE LIBERO
stasera in tv su Rai2 alle 21:20

Il racconto del cammino appassionato e irrequieto verso l’affermazione di Fabrizio De Andrè, icona della musica italiana, poeta sublime e cantore di rara bravura, attento al sociale e nobile spalla degli ultimi, ma anche uomo alla continua ricerca del suo equilibrio, sempre combattuto e in bilico tra forza e fragilità.
Con  Luca Marinelli, Valentina Bellè, Elena Radonicich e la partecipazione straordinaria di Ennio Fantastichini, per la regia di Luca Facchini, in onda sabato 12 gennaio alle 21.20 su Rai2.
Fin dall’adolescenza Fabrizio dimostra la sua curiosità speciale, il suo ardore di vita. Sempre in opposizione all’autorità, in famiglia e a scuola, Fabrizio sviluppa presto una grande sensibilità per le vite degli ultimi. Sentendosi a suo agio più con gli emarginati dei carruggi che nelle feste borghesi degli amici di famiglia.
La sua costante irrequietezza trova finalmente un senso quando riceve in regalo dal padre la sua prima chitarra. È amore a prima vista. Nonostante questo Fabrizio dovrà superare un grande conflitto con sé stesso per accettare la sua vocazione e trasformarla nella sua professione, trovando per questo spesso rifugio nell’alcol.
La continua ricerca di spazio e di tempo per coltivare la sua arte entrano presto in conflitto con i suoi doveri famigliari di marito di Puny e di padre di Cristiano. L’incontro umano ed artistico con Luigi Tenco sarà però fondamentale per lui: uno spazio di complicità nei rovelli dell’arte. Così come la collaborazione con il poeta Riccardo Mannerini.
E non saranno gli unici: lungo la sua carriera Fabrizio collaborerà con alcuni fondamentali autori, poeti ed artisti del dopoguerra italiano. Tra gli altri, Paolo Villaggio, Fernanda Pivano e la PFM solo per citarne alcuni.
L’incontro con Dori Ghezzi lo porterà a confrontarsi con le proprie paure e ad abbracciare l’amore, in un senso nuovo di libertà, nella campagna in Gallura, dove nascerà la seconda figlia, Luvi. E dove però si consuma anche la negazione di tutte le libertà, nella vicenda dei quattro mesi del sequestro. Anche in questo caso, De André, riuscirà a trasformare un evento drammatico in grande arte, regalare un capolavoro come Hotel Supramonte.

LE PAROLE DELLA SETTIMANA
stasera in tv su Rai3 alle 20:20

Tra gli ospiti Cristiana Capotondi, Antonio Di Bella e Ilenia Pastorelli

Sarà Cristiana Capotondi, attrice e vicepresidente della Lega Pro di calcio, la protagonista dell’intervista di apertura della tredicesima puntata de Le Parole della settimana, il programma condotto da Massimo Gramellini, in onda sabato 12 gennaio alle 20.20 su Rai3.
Il programma alternerà storie di straordinaria vita quotidiana che contraddistinguono da sempre il lavoro di Massimo Gramellini, e ospiti che portano in dote le loro parole a commento dei fatti dell’attualità politica, economica e sociale del Paese.
Saranno ospiti anche il direttore di Rai News Antonio Di Bella, Ilenia Pastorelli, una delle attrici italiane più richieste del momento attualmente nelle sale con Non ci resta che il crimine, e lo scrittore e sceneggiatore Donato Carrisi autore de Il gioco del Suggeritore. Saranno collegati con lo studio anche Neri Marcorè, Vincenzo Salemme, Frank Matano, l’immunologo Roberto Burioni, mentre in studio ci saranno Andrea Costa, sindaco di Luzzara (Reggio Emilia), che racconterà la sua singolare ordinanza anti-violenza verbale e Mario Bruno, sindaco di Alghero, che ha lanciato l’iniziativa “adozione di cittadinanza” rivolta ai figli di Michela Fiori, strangolata dal marito il 23 dicembre scorso. Nel corso della serata spazio alla feroce comicità di Saverio Raimondo che, con l’inconfondibile stile della stand up comedy, racconterà i fatti della recente attualità attraverso la sua personalissima selezione degli “oggetti della settimana”.
Come di consueto in apertura e in chiusura di puntata la “Dedica” e la “Buonasera”, i due monologhi di Massimo Gramellini ispirati da fatti di cronaca. Le Parole della Settimana è un programma di Massimo Gramellini, Laura Bolio, Ilenia Ferrari, Francesca Filiasi, Andrea Malaguti, Federico Taddia e Silvia Truzzi. La regia è di Cristian Biondani.

PASSATO E PRESENTE
stasera in tv su Rai Storia alle 20:30

La strage di Avola

E’ il 1968: da metà novembre ad Avola, in provincia di Siracusa, è in corso lo sciopero dei braccianti. I lavoratori chiedono l’eliminazione delle gabbie salariali e l’uniformità negli orari di lavoro. Inutilmente. Una pagina di storia che il professo Agostino Giovagnoli rilegge con Paolo Mieli a “Passato e Presente”, il programma di Rai Cultura in onda sabato 12 gennaio alle 20.30 su Rai Storia. Davanti alle proteste, gli agrari fanno muro senza offrire nessuna concessione. La protesta s’infiamma e il 2 dicembre i braccianti esasperati bloccano la statale per Noto. La polizia interviene. Prima con i lacrimogeni, poi con i fucili. Due braccianti, Angelo Sigona e Giuseppe Scibilia restano uccisi, i feriti sono 48. È una strage. In terra vengono raccolti centinaia di bossoli. Sdegno e rabbia attraversano tutto il Paese e Avola diventa un simbolo nella lotta dei lavoratori per il riconoscimento dei diritti e delle libertà sindacali.

CINEMA ITALIA
stasera in tv su Rai Storia alle 21:10

Senso

Venezia, 1866. Sullo sfondo degli ultimi mesi dell’occupazione straniera che la terza guerra d’Indipendenza spazzerà via, la contessa Livia Serpieri, pur di sentimenti patriottici, si innamora di un giovane ufficiale austriaco. Ispirato ad un racconto di Camillo Boito e intessuto di citazioni figurative, letterarie e musicali di altissimo livello, Senso, uno dei più film più riusciti di Luchino Visconti, apre la nuova serie “Cinema Italia” in onda da sabato 12 gennaio alle 21.10 su Rai Storia. Nel cast del film, Alida Valli, Farley Granger, Massimo Girotti, Rina Mkrelli, Sergio Fantoni. Sceneggiatura di Luchino Visconti, Susi Cecchi d’Amico, Giorgio Bassani, Paul Bowles e Tennessee Williams.

MARCORÈ CANTA I MAESTRI
stasera in tv su Rai5 alle 21:15

Quello che non ho

Attore diviso tra teatro e musica, nel corso della sua carriera ha incontrato più volte l’opera di grandi Maestri della canzone italiana. A Neri Marcorè Rai Cultura dedica tre appuntamenti con il ciclo “Marcorè canta i Maestri” in onda da sabato 12 gennaio in prima serata su Rai5. L’omaggio non intende solo presentare al pubblico tre spettacoli di successo del comico marchigiano ma anche ricordare due  giganti del cantautorato nazionale: Fabrizio De Andrè, nel ventennale della scomparsa, e Giorgio Gaber, che il 25 gennaio avrebbe compiuto 80 anni. Il primo è al centro della riflessione d’ispirazione pasoliniana a cui Marcorè presta corpo e voce nello spettacolo “Quello che non ho”,  in onda sabato 12 gennaio alle 21.15, che mutua il titolo da una celebre canzone del cantautore genovese. Il secondo è il fulcro intorno al quale gravita “Un certo Signor G”, vero e proprio scandaglio poetico e musicale dell’universo gaberiano, in onda sabato 19 gennaio. Chiude il ciclo la commedia di Daniel Pennac “La lunga notte del Dottor Galvan” di cui Marcorè è protagonista, in onda sabato 26. Il ciclo “Marcorè canta i Maestri” è un progetto editoriale di Felice Cappa. “Quello che non ho” è un affresco teatrale che, utilizzando la forma del teatro canzone, cerca di interrogarsi sulla nostra epoca, in precario equilibrio  tra ansia del presente e speranza nel futuro. Ispirazione principale di questo percorso sono le canzoni di De André, scomparso esattamente 20 anni fa, l’11 gennaio 1999, che delineano storie emblematiche, quasi parabole del presente e raccontano (anche in forma satirica) nuove utopie, inciampi grotteschi e civile indignazione. Su questo tessuto narrativo si intrecciano le canzoni di Fabrizio De André (in particolare del concept album “Le nuvole”) e le visioni lucide e beffarde di Pier Paolo Pasolini, apocalittiche, visionarie profezie (contenute nel poema filmico “La rabbia”) che raccontano di una “nuova orrenda preistoria”, che sta minando politicamente ed eticamente la società contemporanea. Con Neri Marcorè i musicisti Giua, Pietro Guarracino e Vieri Sturlini, regia di Giorgio Gallione. Spettacolo registrato al Teatro Comunale di Bolzano nel 2018 con la regia televisiva di Marco Odetto. Progetto editoriale di Felice Cappa, produttore esecutivo Serena Semprini, organizzazione a cura di Giulia Morelli.

QUANTE STORIE
stasera in tv su Rai3 alle 22:00

Primo appuntamento serale con ospite Nicola Gratteri

Edizione serale per “Quante Storie”, il programma di Rai3 dedicato ai libri in onda tutti i giorni all’ora di pranzo. Quattro serate con Corrado Augias, dal 12 gennaio al 2 febbraio, alle 22.00 di ogni sabato. Ospiti del conduttore un quartetto di maestri capaci di affrontare senza pregiudizi alcuni dei temi centrali del nostro tempo. Si comincia domani, sabato 12 gennaio, parlando di legalità e giustizia con il magistrato Nicola Gratteri. Il 19 gennaio Emma Bonino, per varie legislature deputata alla Camera e al Parlamento Europeo,  commenterà il quadro politico in Italia e in Europa. Il sabato successivo, 26 gennaio, la scuola e i rapporti generazionali saranno al centro della puntata con lo psicoanalista Massimo Recalcati, mentre la farmacologa e biologa Elena Cattaneo farà il punto, sabato 2 febbraio, sulle grandi questioni bioetiche, sulla ricerca scientifica e sulla salvaguardia della salute nel nostro paese. Nella prima puntata il magistrato Nicola Gratteri, da anni in prima linea contro la ‘ndrangheta, oltre a descrivere le caratteristiche della mafia calabrese e le strategie per combatterla, rifletterà con Augias sui concetti di legalità e di giustizia

DOCUMENTARI D’AUTORE
stasera in tv su Rai Storia alle 22:10

Shashamane. Sulle tracce della terra promessa

Shashamane, in Etiopia, è la terra promessa dei rasta, cantata da Bob Marley in Exodus. Una terra raccontata dal documentario di Giulia Amati “Shashamane – Sulle tracce della terra promessa”, in onda sabato 12 gennaio alle 22.10 su Rai Storia per “Documentari d’autore”. Quel sito a 250 km da Addis Abeba fu donato dopo la Seconda Guerra Mondiale da Haile Selassie  a coloro che, trasferitisi da ogni parte del mondo, volevano costruire insieme la grande utopia panafricana. Ma dopo il colpo di stato che depose Haile Selassie, nessun governo etiope ha mai riconosciuto il diritto di cittadinanza dei migranti del sogno. Allo stesso tempo però non possono lasciare il paese. Sono prigionieri della loro visione: una volta scaduto il visto di ingresso, in Etiopia si è costretti a pagare una multa per ogni mese di permanenza in più, oltre le spese del tribunale. Per molti dei coloni, che ormai vivono a Shashamane da più di 30 anni e sopravvivono a stento, questa è una somma irraggiungibile.

TRA STORIA E MITO
stasera in tv su Rai5 alle 22:45

Il Minotauro

Uno spazio musicale che si propone di rendere accessibile al pubblico un repertorio musicale considerato di difficile approccio, ma che è acuto interprete della realtà dei nostri tempi.
È il nuovo ciclo di appuntamenti, in onda ogni sabato in seconda serata su Rai5, che Rai Cultura dedica ai molteplici linguaggi e alle variegate esperienze della musica moderna e contemporanea, dagli inizi del XX secolo ai giorni nostri. Un’offerta musicale da cultori, organizzata in cicli tematici in onda per ogni mese dell’anno, guidati da un unico filo conduttore o un determinato genere musicale: opera, musica sinfonica o cameristica, ma anche danza, lezioni e documentari.
Ad inaugurare questo nuovo spazio musicale a gennaio è un ciclo ispirato al tema “Tra storia e mito”, che proporrà quattro recenti opere teatrali e un concerto sinfonico: dopo “La ciociara” di Marco Tutino, sabato 12 gennaio alle 22.45 è la volta dell’opera “Il Minotauro” di Silvia Colasanti nella produzione recentissima del Festival dei Due Mondi di Spoleto. A seguire sabato 19 gennaio lo spettacolo “Qui non c’è perché”, teatro musicale multimediale di Andrea Molino; sabato 26 sarà la volta dell’opera “Le Bassaridi” del compositore tedesco Hans Werner Henze (1926-2012), nell’allestimento firmato dal regista Mario Martone nel 2015 per il Teatro dell’Opera di Roma.  Il ciclo “Tra storia e mito” si concluderà sabato 2 febbraio con il concerto sinfonico “I ragazzi del ‘99”, prodotto dal Mittelfest di Cividale del Friuli nel 2018.

PETROLIO
stasera in tv su Rai1 alle 23:05

Sos Europa. In esclusiva intervista a due rappresentanti dei gilet gialli francesi

Quali sono le più importanti questioni che agitano l’Unione Europea tra proteste, emergenze e scontri politici? Come sta cambiando il volto dell’Europa?
Duilio Giammaria proverà a rispondere a queste domande nella puntata di “Petrolio”, in onda sabato 12 gennaio alle 23:05 su Rai1, con Yvan Yonnet e Patricia Saint-Georges, due rappresentanti dei gilet gialli francesi, in esclusiva nei nostri studi. Ci spiegheranno le ragioni della loro protesta che da più di 8 settimane sta scuotendo la Francia, mentre l’economista Francesco Saraceno e Eric Jozsef, giornalista di Libération, analizzeranno le ragioni socio-economiche che hanno portato il movimento in piazza. A Petrolio si parlerà anche di immigrazione, con il racconto delle migliaia di richiedenti asilo intrappolati nelle isole greche. E poi, con un reportage dalla Tunisia, paese che ha visto disattese le domande e le speranze della rivoluzione dei gelsomini e in cui tanti sono ancora a partire. In studio il commento di Alberto Negri, consulente ISPI per il Nord Africa e il Medio Oriente. L’immigrazione continua a essere anche in cima all’agenda della politica italiana con la spaccatura che si è consumata tra gli amministratori locali sul decreto sicurezza. In studio il sindaco di Treviso, Mario Conte, che con 400 sindaci ha firmato a sostegno di Salvini.

RAI3: COMMISSARI – SULLE TRACCE DEL MALE
stasera in tv su Rai3 alle 23:35

Il caso di Maria Teresa dell’Unto

Quinto appuntamento con “Commissari – sulle tracce del male”, programma di Rai3 condotto da Pino Rinaldi e realizzato con la collaborazione della Polizia di Stato, in onda sabato 12 gennaio, alle 23.35.
La serie racconta l’attività d’indagine svolta dagli “investigatori” della Polizia di Stato su alcuni casi di cronaca giudiziaria avvenuti in diverse città d’Italia che hanno segnato profondamente il loro lato umano.
Protagonista di ogni puntata è il “Commissario” che ha trattato il caso, colui che alla fine si è trovato faccia a faccia con il responsabile del reato. Sarà lui, intervistato da Pino Rinaldi, il volto e la voce narrante del racconto, arricchito dal materiale documentaristico, dell’attività investigativa svolta. Il caso di questa settimana riguarda Maria Teresa Dell’Unto: è il 29 marzo del 2001 quando lei esce da casa e si mette alla guida della sua macchina, svanendo nel nulla. Iniziano le indagini ma nessuno riesce a dare una risposta a questa scomparsa così il caso viene archiviato. L’evoluzione delle tecniche investigative, anni dopo, hanno permesso all’Unità Crimini Insoluti della Polizia di Stato di Roma di riaprire il caso. Gli investigatori sono convinti di una cosa: Maria Teresa non si è allontanata volontariamente, qualcuno le ha fatto del male, ma chi? Un’indagine avvincente porterà gli inquirenti alla scoperta di ulteriori elementi che sfuggono ad ogni logica omicida ma che apriranno lo scenario su altri crimini.

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