I costruttori delle piramidi non furono schiavi
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Per costruire il Colosseo venne impiegata la forza-lavoro di un numero indeterminato di schiavi.
E per costruire le piramidi?
L’opinione più diffusa fino a questo momento vuole che anche le piramidi siano state il risultato di impensabili fatiche imposte agli schiavi egiziani.
Oggi, alcuni scavi recenti, nella piana egiziana di Giza, sembrerebbero dimostrare un’ipotesi opposta: i costruttori delle piramidi, forse, non furono degli schiavi.
Questa nuova ipotesi è stata avvalorata dalla scoperta di tombe appartenenti ai costruttori delle piramidi di Cheope e di Chefren in una necropoli molto vicina alle tombe dei faraoni.
Il direttore dell’equipe che ha condotto gli scavi, Zahi Hawaas, ha dichiarato che se i costruttori delle piramidi fossero “stati schiavi, non avrebbero potuto costruire le loro tombe a fianco a quelle dei faraoni”.
Le prime sepolture di lavoratori erano già state scoperte nel 1990 ma, nel sito portato alla luce di recente, sono state trovate anche delle iscrizioni dove gli operai vengono definiti “amici di Cheope”.
Pubblicato il 29 Gennaio 2010 | Letto 108 volte

