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"Steve McCurry 1980-2008 Sud -Est": 30 anni di carriera

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Steve McCurry (Foto di locandina)

Uno dei più grandi maestri della fotografia, Steve McCurry, protagonista fino al 31 gennaio 2010 a Palazzo della Ragione di Milano. L’artista, autore di una delle più celebri foto al mondo in cui ritrae una ragazza afgana (1985), esporrà gli scatti più rappresentativi della sua carriera trentennale.
Promossa dal Comune di Milano, prodotta da Palazzo Reale e Civita, ideata e curata da Tanja Solci, la mostra "Steve McCurry 1980-2008 Sud -Est" vanta una raccolta di ben 200 fotografie che raccontano volti, colori, paesaggi e luci, pervasi da una magica atmosfera, segnano l’identità di paesi come l’Afghanistan, l’India, il Tibet, la Birmania, colti attraverso l’obiettivo di uno dei maestri del fotogiornalismo, premiato già due volte con il World Press Photo Awards, il premio Nobel della fotografia.
È la narrazione per immagini del viaggio silenzioso che Steve McCurry ha più volte intrapreso nel Sud e nell’Est del mondo.
“La sequenza di immagini presentata nella mostra Sud -Est – afferma Steve McCurry - evoca l’ampio mosaico dell’esperienza umana e i miei incontri casuali con sagome e ombre, acqua e luce. Ho voluto trasmettere al visitatore il senso viscerale della bellezza e della meraviglia che ho trovato di fronte a me, durante i miei viaggi, quando la sorpresa dell’essere estraneo si mescola alla gioia della familiarità”.

Steve McCurry,
nato a Philadelphia, McCurry si laureò con lode alla facoltà di Arte e Architettura della Pennsylvania State University. Ma è  in India che un McCurry freelance imparò ad aspettare e guardare alla vita. "Se sapete aspettare", afferma, "la gente si dimenticherà della vostra macchina fotografica ed il loro animo più profondo si mostrerà”.
Riconosciuto universalmente come uno dei più grandi fotografi contemporanei, è stato pubblicato in ogni principale giornale nel mondo e frequentemente compare nel National Geographic Magazine con gli articoli recenti sul Tibet, sull'Afghanistan, sull’Iraq, sullo Yemen e sul tempio di Angkor Wat, Cambogia. Ha vinto molti dei più prestigiosi premi per la fotografia: il Magazine Photographer dell'anno, ben quattro primi premi al World Press Photo, per due volte il premio commemorativo a Olivier Rebbot...
Fu il primo a mostrare al mondo il conflitto che si stava combattendo in un Afghanistan controllato dai ribelli appena prima dell'invasione russa, vincendo per questo la Robert Capa Golden Medal per il migliore reportage fotografico dall'estero, un premio dedicato ai fotografi che dimostrano un grande coraggio e che si rendono protagonisti di imprese eccezionali. Steve McCurry ha coperto molte zone di conflitto internazionale e civile: Beirut, Cambogia, Filippine, Guerra di Golfo, Jugoslavia, Afghanistan e Tibet. In queste zone la sua macchina fotografica si è focalizzata sulle conseguenze umane della guerra, testimoniando non soltanto che cosa la guerra cambia sul paesaggio ma, piuttosto, sul volto umano.
Conosciuto maggiormente per l’uso evocativo che fa del  colore, cattura l'essenza dell’animo umano seguendo la più fine tradizione documentarista. Membro dell’agenzia Magnum dal 1986, molte delle sue immagini sono diventate icone moderne. Ha una particolare capacità di catturare attraverso il suo obbiettivo storie di esperienza umana. “La maggior parte delle mie immagini sono di persone. Cerco il momento indifeso, l’anima più genuina che si affaccia, l’esperienza impressa sul volto. Cerco di trasmettere ciò che quella persona può essere, una persona sensibile in un contesto più ampio, che potremmo chiamare condizione umana“.

Orario:
da martedì a domenica h 9.30 - 19.30 Giovedì h 9.30 - 22.30
Lunedì h 14.30 - 19.30 La biglietteria chiude un’ora prima
(possono variare, verificare sempre via telefono)

Biglietti:
€ 8,00 intero
€ 6,50 ridotto under 18 e over 65,
gruppi di minimo 15 - massimo 25 persone,
titolari di coupon e convenzioni
€ 3,00 ridotto speciale scuole
Gratuito per minori di 6 anni,
un accompagnatore per gruppo, due insegnanti accompagnatori per classe, giornalisti, disabili e accompagnatore

email: news@sudest57.com 
web: www.sudest57.com 


Lelia Speranza
Pubblicato il 28 Gennaio 2010 | Letto 582 volte