La pittura di un impero
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La mostra curata da Eugenio La Rocca “Roma. La pittura di un Impero”, nelle Scuderie del Quirinale fino al 17 gennaio, è la prima dedicata al ruolo centrale della pittura nella società civile romana. Affreschi, ritratti su legno e su vetro e decorazioni provenienti dalle domus patrizie e dalle abitazioni e botteghe popolari, più di cento pezzi provenienti dai più importanti siti archeologici e musei di tutto il mondo: il Louvre, il British Museum, gli Scavi di Pompei e i Musei Vaticani.
I soggetti sono per lo più scenografie parietali, paesaggi bucolici e agresti, vedute di ville e di santuari rurali popolati da figurine che ricordano i presepi napoletani, vedute di giardini, seguiti da raffigurazioni della mitologia greca. Alle Scuderie del Quirinale il visitatore potrà apprezzare la qualità della pittura romana e le tecniche adottate dalla pittura europea dal Rinascimento in poi, fino a quelle degli Impressionisti moderni.
Un’esposizione, questa, che punta a ricostruire lo sviluppo della pittura romana nei secoli, sottolineandone la continuità con la pittura e l’arte greca, per un verso, e con la pittura bizantina e medievale e la moderna pittura europea, per l’altro.
Pubblicato il 15 Gennaio 2010 | Letto 468 volte

