Benvenuto, oggi è Venerdi 12 Marzo 2010.

Trionfo dell'E-Team Squadra Corse al circuito Varano de' Melegari

Stampa | Invia articolo

Monoposto dell'Università di Pisa (Foto di Università degli Studi di Pisa)

L’E-Team Squadra Corse trionfa nel circuito parmense di Varano de’ Melegari in occasione della Formula Sae Italy 2009 e sale sul podio al secondo posto su 10 squadre italiane. A livello internazionale, la monoposto dell’Università di Pisa ha sbaragliato la concorrenza di alcune delle più importanti scuderie piazzandosi dodicesima su 39 team presenti.
I 40 universitari pisani hanno convinto con la propria vettura la giuria tecnica composta dagli importanti ingegneri delle case automobilistiche mondiali (dalla Lamborghini alla Ferrari, dalla Maserati alla Dallara), e non hanno mancato di distinguersi su pista riscuotendo un ottimo piazzamento nella competizione che richiama ogni anno migliaia di studenti da tutti i continenti.
Si chiama Formula ATA ed è l’unica manifestazione italiana riconosciuta dalla Sae International. Organizzata dall’Associazione Tecnica dell’Automobile, la tappa è stata ospitata nell’autodromo di Varano de’ Melegari dal 4 al 7 settembre scorso.
“Il risultato ammirevole raggiunto dalla ET2ev progettata dai nostri studenti – commenta il prof. Massimo Guiggiani, supervisore del progetto Formula Sae – testimonia la presenza di un substrato di formazione di altissimo livello che solo l’Università di Pisa è in grado di dare”. Le competenze tecniche dimostrate dai ragazzi nelle tre prove statiche affrontate a Varano hanno infatti “trovato riscontro pratico nei test dinamici – continua il professore – dando prova del plusvalore scientifico e culturale dell’Ateneo pisano”.
Non solo ingegneri, dunque, ma anche studenti di economia e di lettere: un mix diversificato di conoscenze e competenze che insieme hanno contribuito al successo di tutta la squadra.
Il nono posto ottenuto nella prova statica del design event “dimostra come la commissione internazionale abbia giudicato il progetto eccellente e frutto di ragionamento – continua – mentre la collaborazione con la Facoltà di Economia ha permesso di aggiudicarsi la quinta posizione nel cost event”.
La cura del dettaglio riscontrata in ogni particolare costruttivo della monoposto e la presenza di piloti validi hanno contribuito positivamente al successo della scuderia pisana, che adesso si dice più pronta che mai a investire le proprie energie per ripartire nella prossima edizione.
Perché partecipare alla Formula Sae non significa soltanto entrare in competizione, ma anche e soprattutto imparare a stare insieme, una vera lezione di vita che aiuta a crescere.
Classifica: 1° Università di Stuttgart; 2° Università di Graz; 3° Università di Hamburg.


Tatiana Della Carità
Pubblicato il 11 Settembre 2009 | Letto 769 volte