Ricerca inglese: le donne dopo i 30 anni perdono il 90% della fertilità
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Che l'orologio biologico della donna fosse severo era risaputo, ma non fino a questo punto. Infatti, secondo i risultati di una ricerca portata a termine da un gruppo di studiosi inglesi, una donna all'età di trent'anni potrebbe avere già problemi a concepire un figlio. A questa età si è già vicine all'infertilità, conservando appena il 12 per cento degli ovuli iniziali.
A sostenerlo è uno studio delle Università di Edinburgo e St. Andrews, secondo cui poi, verso i quaranta la situazione peggiorerebbe ulteriormente con un crollo della fertilità del 90%. La ricerca ha raccolto informazioni provenienti da 325 donne inglesi, americane ed europee, e per la prima volta è stato calcolato il calo effettivo della riserva ovarica dal concepimento fino alla menopausa. Gli autori della ricerca dicono che i risultati devono considerarsi come un avvertimento per le donne, le quali attendono gli impegni di lavoro o di trovare l'uomo giusto, mentre la loro riserva ovarica si riduce. Certamente gli studiosi non hanno torto, il tempo scorre e bisogna anche progettare di metter su famiglia, ma ci sono tante altre ragioni concrete per cui le donne attendono, prime fra tutte quelle economiche. Per fortuna però le condizioni individuali sono diverse, ogni donna ha una differente "riserva" di ovuli di partenza che incide sulla fertilità, a cui si aggiunge lo stile di vita.
Pubblicato il 29 Gennaio 2010 | Letto 486 volte

