La dipendenza da Facebook e Msn si cura al Gemelli di Roma
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Sembra che la dipendenza da internet o web-addiction sia in aumento soprattutto tra i giovani e, in particolare, per quanto riguarda l’utilizzo delle chat e dei nuovi social network tra i quali Facebook, Badoo, Netlog, MySpace e Twitter.
Se si arriva a trascorrere online più di 40 ore alla settimana a seguito delle quali si presentano inevitabilmente disturbi al sonno, mal di testa, disturbi alla vista o mal di schiena è proprio il caso di “staccare la spina” e rivolgesi ad uno specialista.
Proprio per risolvere questo tipo di problematica è stato, infatti, istituito al Policlinico Gemelli di Roma un centro per curare i casi più gravi di dipendenza cronica dal web.
Lo psichiatra Federico Tonioni ha spiegato che "l' utilizzo patologico di internet provoca sintomi fisici molto simili a quelli manifestati da tossicomani in crisi di astinenza”.
Spesso i “malati della rete”, allontanati dal web, temono di perdere il controllo di ciò che accade in Internet e questo si traduce in malessere fisico, ansia e depressione.
L'ambulatorio, dedicato all’ “Internet Addiction Disorder” è attivo all’interno del Day hospital psichiatrico del Gemelli dove vengono curate anche dipendenze dall’alcool, dalla droga e dal gioco d’azzardo.
Ad un colloquio iniziale che ha lo scopo di confermare o meno la diagnosi della dipendenza seguiranno altri incontri dedicati alla progressiva riabilitazione del paziente anche con l’inserimento in “gruppi di riabilitazione” volti a ricreare il contatto dal vivo con gli altri.
L’obiettivo è quello di portare il paziente ad una totale disintossicazione “intervenendo nella struttura mentale sottostante alla dipendenza con curiosità ed umiltà".
“Si distinguono - spiega lo psichiatra Tonioni - 5 sottotipi di dipendenti da internet: il cyber-sexual addiction (sesso virtuale e pornografia), il cyber-relational addiction (social network), il net-compulsion (gioco d'azzardo, shopping e commercio on-line), l'information overload (ricerca ossessiva di informazioni) e il computer addiction (coinvolgimento eccessivo in giochi "di ruolo”)”.
Il centro ha iniziato oggi la sua attività ed è aperto dal lunedì al venerdì dalle 9,30 alle 13,30.
I numeri da contattare per prenotare la prima visita sono 06 30154332-4122.
Fino ad ora, il servizio sembra essere stato accolto in maniera positiva da svariati potenziali pazienti che hanno prenotato, già questa mattina, la loro prima visita-colloquio.
Prendere consapevolezza della propria dipendenza è già un passo avanti verso la riabilitazione.
Pubblicato il 2 Novembre 2009 | Letto 367 volte

