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Tennis, Ranking Atp: Federer avvicina Nadal, crollo per Seppi

Sono 700 i punti rosicchiati dall'elvetico a Rafael Nadal grazie al successo di ieri all'ATP 1000 di Madrid, ultimo importante appuntamento prima del Roland Garros

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Sono 700 i punti rosicchiati dall’elvetico a Rafael Nadal in seguito al successo ottenuto ieri nell’ultimo atto dell’ATP 1000 di Madrid, ultimo appuntamento di una certa importanza prima del Roland Garros.
Roger Federer sale così a 10.470 punti, contro i 14.960 del maiorchino che perde qualcosa dal momento che dodici mesi fa aveva conquistato il titolo ad Amburgo. Subito dietro la coppia di testa, le distanze rimangono pressoché invariate, con Andy Murray per la seconda settimana al n. 3 – 1.450 punti di ritardo dallo svizzero – e Novak Djokovic al n. 4, con solo 190 punti dallo scozzese.

Un vero e proprio abisso separa poi le prime quattro piazze della classifica mondiale dal resto della top ten. Il n. 5 è anche oggi Juan Martin Del Potro – semifinalista due giorni fa a Madrid – il quale ha però un distacco di 4.000 punti esatti da Djokovic. Ugualmente stabili sono Andy Roddick al n. 6, Gilles Simon al n. 7, Fernando Verdascoal n. 8 e Jo-Wilfried Tsonga al n. 9.
Chiude l’elenco dei primi dieci Nikolay Davydenkoche scavalca Gael Monfils (n. 11, – 1). Le uniche altre variazioni tra i primi venti della classifica riguardano poi il promettente croato Marin Cilic – da questa settimana al suo best ranking di sempre (n. 13, + 1) – e Tomas Berdych, in recupero di 2 piazze (n. 20) nonostante il ritiro al terzo turno nella capitale spagnola.
Sul fronte italiani, pessime notizie per Andreas Seppi. L’altoatesino rimane il primo azzurro della classifica mondiale ma non riesce a evitare un crollo di 18 posizioni nonostante il buon terzo turno di Madrid.
Seppi vede, infatti, svanire i punti ottenuti nel 2008 di questi tempi grazie alla semifinale raggiunta nell’allora Masters Series di Amburgo e precipita al n. 54. Con il crollo di Seppi, questa settimana il tennis italiano non ha più nessun giocatore tra i primi 50 del mondo e, a peggiorare la situazione, esce dai top 100 anche Potito Starace (n. 105, – 8).

Qualche conforto per i nostri colori arriva almeno dal terreno recuperato da Simone Bolelli (n. 59, + 2) e soprattutto dal best ranking fatto segnare da Fabio Fognini (n. 62, + 10) in seguito al buon secondo turno raggiunto a Madrid dopo essere passato attraverso le qualificazioni.
Fuori dai primi 100 del mondo, sei italiani risultano tutti in recupero rispetto a sette giorni fa, a cominciare da un ottimo Andrea Stoppini. Il tennista trentino ha conquistato ieri il titolo nel Challenger di Izmir, in Turchia, che lo proietta oggi al n. 183 (+ 41), posizione mai raggiunta in precedenza nella sua carriera. Più contenuti sono invece i passi avanti di Flavio Cipolla (n. 111, + 3), Tomas Tenconi (n. 153, + 1), Filippo Volandri (n. 154, + 2), Paolo Lorenzi (n. 174, + 3) e Marco Crugnola (n. 177, + 11), anche quest’ultimo al suo best ranking.

Tra i molti altri spostamenti – sia in positivo che in negativo – nel nuovo ranking ATP prodotti dal torneo di Madrid e da quelli del circuito Challenger, segnaliamo infine almeno quelli di: Mardy Fish (n. 24, + 2), Igor Andreev (n. 27, + 3), Philipp Kohlschreiber (n. 31, + 4), Paul-Henri Mathieu (n. 34, + 3), Albert Montanes (n. 35, – 7), Nicolas Kiefer (n. 36, – 7), Viktor Troicki (n. 37, + 4), Ivan Ljubicic (n. 43, + 11), Marc Gicquel (n. 44, + 6), Mikhail Youzhny (n. 46, + 6), Juan Monaco (n. 52, – 5), Tommy Haas (n. 63, + 12), Carlos Moya (n. 69, – 21), Janko Tipsarevic (n. 72, – 10) e Marcos Daniel (n. 96, + 22).