Home Università Unifestival 2009: musica in coro

Unifestival 2009: musica in coro

Il 18 e 19 giugno concerti all'Università di Verona

612
CONDIVIDI

Due serate in musica organizzate all’ateneo di Verona. Giovedì 18 e venerdì 19 giugno, alle 20.45, appuntamento con i cori musicali.
Circa 150 giovani si esibiranno spaziando dalla musica rinascimentale polifonica a quella profana, dalle grandi hits del pop americano e britannico dagli anni Cinquanta in poi al gospel e ai brani d’autore.
L’antico chiostro di San Francesco ospiterà i due eventi canori; l’ingresso è gratuito per offrire ai giovani e a tutti i veronesi un appuntamento musicale in cui si spazierà tra i generi più diversi.
Le due serate si inseriscono nella rassegna musicale “Unifestival” organizzata dall’Ufficio comunicazione dell’ateneo in collaborazione con Esu Ardsu ed ha il patrocinio dell’assessorato alla Cultura del Comune di Verona, il sostegno della Prima circoscrizione e in collaborazione con il Consiglio degli studenti.

Il programma prevede per giovedì 18 giugno il concerto “Dal Rinascimento al pop” con il coro dell’Università di Verona diretto da Luca Marchetti e con “Jupiter Group” diretto da Alberto Perbellini.
Gli studenti dell’ateneo presenteranno una selezione di musica rinascimentale polifonica a più voci con un finale originale in dialetto veronese, mentre grandi hits del pop americano e britannico saranno messe in scena da “Jupiter group”, gruppo veronese diretto da Alberto Perbellini e composto da una trentina di giovani voci, molte delle quali con una valida esperienza musicale alle spalle.

Venerdì 19 giugno sarà la volta del concerto “Dalla polifonia medievale al jazz” con il gruppo  “Evenjoy” diretto da Maurizio Righes e con il coro degli studenti dell’Università di Parma diretto da Ilaria Poldi.
I brani tratti da grandi musical, bossa nova, jive e coral jazz eseguite dal gruppo corale veronese composto da oltre 50 elementi aprirà la serata. Saranno poi presentati brani che richiamano gli echi delle suggestioni popolari tipiche della tradizione dell’est Europa.
Oltre che nel tempo, sarà, quindi, anche un viaggio attraverso le espressioni musicali di Paesi diversi tra loro come Israele, Cipro e gli Stati Uniti.

CONDIVIDI