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Arriva il nuovo modello di Mini Coupè Concept

Il prototipo della nuova Mini Coupè Concept per festeggiare i cinquant'anni della Mini

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La Mini compie cinquant’anni e quale modo più bello per festeggiarli se non l’uscita di un nuovo modello?
Si chiama Mini Coupè Concept ed è una macchina giovane, sportiva e che si fa notare immediatamente. Il prototipo sarà presentato all’imminente Salone di Francoforte e si preannuncia l’auto ideale per gli amanti della guida sportiva. La sua forma filante fa capire al primo sguardo che quella che si ha davanti è un’auto nata per correre a differenza della sorellina, nata per la città.

Particolarità di questa nuova Mini saranno i due posti, il potente motore elaborato da John Cooper Woks 1.6 turbo spinto da ben 211 cavalli, le prese d’aria più grandi e, infine, il tetto più aerodinamico. Quest’ultimo sembra non essere attaccato alla parte posteriore della vettura in quanto a vista sembrano mancare i montanti, “invisibili” a causa dei vetri oscurati (un po’ come nella Citroen DS3 di prossima uscita).

Lunga 3,71 metri e larga 1,68, la Mini Coupè Concept ha quindi dimensioni compatte coniugate ad una potenza e ad un’estetica degne di nota. La tenuta di strada dovrebbe essere ottima vista la ridotta altezza da terra. Un elemento che la distingue profondamente dalla Mini normale è il portellone posteriore che fa accedere ad un bagagliaio più capiente grazie alla mancanza del divano posteriore. Il risultato? 250 litri di spazio totale.
A bordo sia il guidatore che il passeggero apprezzeranno i sedili sportivi e anatomici, realizzati in pelle e tessuto hi-tech, che trattengono bene il corpo durante la guida che quindi risulta confortevole per entrambi gli occupanti.
Gli interni sono caratterizzati da materiali di ottima qualità che danno un ulteriore tocco di sportività ed eleganza all’auto. Spiccano, ai lati del contagiri, due strumenti: si tratta di orologi ChronoSwiss che fungono da cronometro per misurare i tempi del giro. A differenza di quanto si possa pensare, la trazione è anteriore mentre il sistema frenante è completamente a disco e durante la guida, in qualsiasi condizione, il guidatore potrà contare sul servosterzo elettromeccanico EPS con servoassistenza.
Il frontale richiama chiaramente quello della tradizionale Mini mentre il parabrezza è più inclinato. Inoltre, come detto all’inizio, il divertimento di guida sarà di gran lunga superiore, come anche il prezzo.

Chissà se questo prototipo diventerà realtà sulle strade delle nostre città!