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La Bella e la Bestia

Milano - Innanzi a Palazzo Marino questa mattina si è fermato un cocchio da fiaba, i cui passeggeri sono stati accolti dall’assessore agli eventi Giovanni Terzi

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All’interno della carrozza i protagonisti del musical La Bella e la Bestia, che dal due ottobre, al Teatro Nazionale, saranno in scena col loro spettacolo.
Il teatro, riaperto al pubblico da tre anni, lancia la sfida di ritornare a credere nelle favole, di riprovare a sognare sia grandi che piccini, grazie all’atmosfera magica che questo evento apporterà.
Il costo della produzione si aggira, da dati resi ufficiali a mezzo comunicato stampa, intorno ai cinque milioni di euro.

La storia è ben nota. Un principe, per non rimanere un mostro per il resto della sua vita, deve ispirare un sentimento d’amore puro in una donna nonostante le sue orrende fattezze, attribuitegli da una strega come maledizione alla sua superficialità .
Belle, la protagonista, qui interpretata dalla cantante Arianna, per un insieme di combinazioni del destino, rimane ospite a corte, circondata da servitori tramutati in oggetti d’arredo.
Giorno dopo giorno vincerà la repulsione che la presenza della Bestia, al cui personaggio presta il suo talento Michel Altieri, le ispira e comprende che sotto quei modi sgarbati, ferini, quell’essere deforme ha un animo nobile, abbrutito dalla solitudine.
La sorte benigna trionferà e prima che la rosa rossa, che scandisce il tempo che sta scadendo, perda l’ultimo petalo, il principe verrà restituito al suo aspetto gradevole e con lui anche l’incanto che lega il castello verrà a perdere i suoi effetti. Così Lumière, il portacandele, ritornerà ad essere un semplice lacchè, la sveglia riprenderà i panni del maggiordomo e la piccola tazzina si trasformerà nuovamente nel fanciullo, figlio della cuoca del castello.

Trentatré sono gli artisti impegnati in questo lavoro teatrale, tra cui otto bambini. Al casting erano presenti duemilanovecento candidati. Con un anno di preparazione e lo sforzo produttivo di quarantacinque persone, si è giunti alla realizzazione di questo show, che verrà rappresentato con otto repliche a settimana, escluso il lunedì, con due ripetizioni il sabato e la domenica.
Centotrentadue casse di diffusione audio permetteranno ai millecinquecento posti in teatro di usufruire di un ottimo ascolto e gli elementi scena sul palco, che compongono un sofisticato sistema computerizzato wireless di movimentazione automatizzata, consentiranno di definire vari ambienti con cambi vista.
Sono previsti duecento costumi e dieci scenografie per trentaquattro cambi scena con un cambio ogni dieci minuti. La colonna sonora è stata composta dal premio Oscar Alan Menken.