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La Formula 1 a Roma, una realtà nel 2012

Forse la Capitale d'Italia sarà scelta per ospitare gare di Formula Uno

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Gare di Formula Uno nella Capitale? Un sogno che sta per realizzarsi. Maurizio Flammini, ex pilota e presidente di Federlazio, ha siglato infatti un accordo con Bernie Ecclestone, presidente della Formula One Management e Formula One Administration, per ospitare gare di Formula 1 nelle strade di Roma. Nel 2012 quindi potremo assistere all’Eur, zona scelta per il circuito, ad una gara speciale che sarà il preludio a quelle ufficiali dell’anno successivo.

Pronto da mesi il disegno del tracciato: 4.669 metri da percorrere in poco più di un minuto e mezzo nella parte nord dell’Eur, ad una media stimata di 177 chilometri l’ora, lungo un itinerario che non interessa né la Cristoforo Colombo né la Laurentina ma si snoda tra viale dell’Arte, viale delle Tre Fontane e via di Val Fiorita, tutte ampie e con pochi palazzi ai lati. Un evento che ha tutte le potenzialità per rilanciare l’immagine turistica dell’Eur, soprattutto della sua area monumentale, offerta alla visione dei telespettatori di tutto il mondo. Un’occasione che poggia su dati mediatici molto promettenti: ogni gara di Formula 1 è seguita mediamente da oltre 600 milioni di persone in 188 nazioni dei cinque continenti.

I lavori dovrebbero iniziare entro la fine del 2010, data in cui dovrebbero essere pronti gli enti locali. Il GP dovrebbe generare non solo migliaia di posti di lavoro ma anche una percentuale del pil del Lazio pari all’1%. Un giro d’affari enorme, dunque, e un’opportunità per ridurre la disoccupazione. Il Gran Premio Roma, ha dichiarato il sindaco Gianni Alemanno, sarà un ottimo “viatico per le Olimpiadi del 2020″. E sarà “integrativo e non alternativo a Monza”, dato che quest’ultimo è un circuito su pista, mentre la competizione nella Capitale sarà un Gran Premio Speciale su strade urbane come a Montecarlo.

“Nessuna contrapposizione” dunque ma un’opportunità di fare “promozione comune”. Tuttavia da Monza arrivano le prime polemiche: il Presidente della Provincia di Monza ha infatti attaccato quanto sostenuto finora da Flammini dicendo che se la notizia venisse ufficializzata faremo le nostre deduzioni e presenteremo le istanze nelle sedi dovute per difendere il Gran Premio d’Italia che è quello di Monza”.
Polemiche e discussioni a parte, attendiamo l’estate del 2012 per goderci questo circuito e le monoposto che lo percorreranno a tutto gas.