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L’usato è in crisi

Mercato dell'auto usata in flessione a causa degli ecoincentivi

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Le vendite di auto nuove vanno a gonfie vele, il mese di novembre ha registrato un +31,25 rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
E’ il mercato dell’usato che segna una flessione: ad ottobre i trasferimenti di proprietà hanno segnato un calo del 13,53% rispetto allo stesso mese del 2008. Novembre, rispetto al più proficuo periodo del 2008, ha fatto registrare un calo di appena lo 0,06%. A cosa si deve questo trend negativo che colpisce da mesi l’auto usata? Principalmente gli ecoincentivi.

Secondo Franco Oltolini, direttore di CarNext Italia, società specializzata nella vendita di auto usate provenienti dalle flotte in noleggio a lungo termine di LeasePlan Italia, “la ragione si evince da una rilevazione condotta dal Centro Studi Promotor sui concessionari, dalla quale emerge che gli incentivi attualmente in vigore sono indicati dal 94% dei concessionari come il principale fattore di sostegno della domanda di auto nuove, ma gli stessi incentivi sono indicati dal 71% dei concessionari come il principale elemento di freno della domanda di auto usate”.

Secondo CarNext, questa situazione riguarda però soprattutto le auto dei segmenti più bassi, mentre per le auto di classe media e superiore la penalizzazione costituita dagli incentivi al nuovo è meno evidente.
Da notare, inoltre, che molte auto usate non risultano poi così “superate” (essendo omologate Euro 3 o 4), un fenomeno questo che porta ad una più veloce svalutazione dell’usato e ad una minore domanda e che potrebbe protrarsi anche per il 2010 se continueranno con il ritmo attuale gli incentivi alla rottamazione. Una soluzione per incentivare le vendite di auto usate, potrebbe essere quella di prevedere dei bonus per chi rottama una macchina Euro 0, 1 o 2 per prenderne una che sia Euro 3 o 4.
Una misura di questo tipo, oltretutto, era stata inserita nell’annunciato decreto incentivi che dovrebbe essere varato in gennaio, che porterebbe una ventata di effetti positivi e nessuna controindicazione.
Una simile manovra sosterrebbe tutti i soggetti in campo: dai concessionari ai venditori di solo usato fino agli acquirenti che avrebbero una buona ragione per cambiare finalmente la loro vecchia macchina per prenderne una usata ma più recente rispetto a quella che hanno.