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Brindisi e bilanci a Capodanno

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Oggi a Cà Farsetti, durante un incontro con gli addetti dell’informazione, al quale hanno partecipato anche il Capo di Gabinetto del Sindaco, Maurizio Calligaro, il responsabile per Venezia insulare della Polizia Municipale, Enrico Mazzuia, e il Presidente con il coordinatore di Venezia Marketing ed Eventi, rispettivamente Piero Rosa Salva e Fabrizio d’Oria, è stato presentato il bilancio degli spettacoli pianificati da Venezia Marketing ed Eventi e dal Comune per la notte di Capodanno.
La riuscita della manifestazione ha suscitato compiacimento, nonostante l’acqua alta, che diversamente dal solito, ha favorito invece di limitare, la diffusione mediatica, nazionale ed internazionale, con un messaggio spesso frainteso.
L’alta marea, quantificabile in un metro di altezza, non significa acqua alla cintura, figuriamoci venti centimetri nel punto più celebrato della città, Piazza S. Marco, in cui trentamila persone si intrattenevano serenamente.
Metà di questi invitati erano persone che provenivano dalla terraferma, mentre l’altra metà turisti ospiti. Calligaro ha evidenziato che sono stati impegnati nella notte fin dalle due centotrentacinque operatori, con trentuno barche, che hanno raccolto centodieci metri cubi di rifiuti, di cui quindici solo di vetro in raccolta differenziata.
La polizia ha riservato una sessantina di operatori suddivisi metà a Venezia e metà in terraferma e al Lido. La Protezione Civile con due squadre e nove volontari, è stata presente anch’essa e l’ACTV ha effettuato centodieci corse speciali per lo sfollamento.
Non si sono verificati particolari problemi. La Polizia Municipale, secondo il dott. Mazzuia, ha sequestrato oltre cinquecento artifizi esplosivi (quattrocento a Venezia e cento a Mestre), quattrocento tra fiori ed oggetti vari e due borse, il cui commercio abusivo è accessorio.
Le sanzioni applicate sono state effettuate a Mestre. Tre esercizi pubblici avevano applicato irregolarmente un incremento del costo del caffè di due euro, un esercizio è stato sorpreso a vendere alcolici in contenitori di vetro e due pizzerie a taglio hanno violato l’orario vigente.
Non c’è stato nessun ferito, come nessun incidente o danno.
I partecipanti alla festa ne sono stati anche assoluti protagonisti, oltre che meri spettatori, in un’atmosfera di concretezza di notizie.
Venezia ha saputo dimostrare la sua notevole flessibilità ed il suo adattamento degno di nota. Ha saputo essere premurosa con i visitatori, accogliente anche in situazioni laboriose, offrendo comunque evocazioni ed incanti suggestivi.