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La naturale stagione, per piante e fiori non tutto è perduto

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E’ tutto ovattato
questo cielo d’autunno.
Nuvole grigie,
metropoli brulicanti di vita,
bagneranno presto la Terra.

Sandra Carresi

Ormai la stagione più grigia ci ha assaliti ma non tutto è come sembra. Questa, infatti, è la stagione dell’anno più importante per la conservazione e preparazione di fiori e piante.
Con l’arrivo della neve, erba e piante sempreverdi possono subire degli shock se non trattate nella maniera giusta. E’ bene, infatti, ricordare di procedere con annaffiature abbondanti per le sempreverdi, specie se il periodo è secco, utilizzando, inoltre, del concime organico ben maturo per favorire un naturale arricchimento e sostentamento per le piante più sensibili.
Questa è anche la stagione ideale per piantare, essendo la stagione del riposo. Le più indicate per terrazze e giardini sono le bulbose a fioritura primaverile e gli arbusti da fiore, mentre se si desidera qualcosa di già fiorito si può pensare alla viola, che non teme i geli di stagione, e all’erica: garantiranno balconi e terrazze fioriti.
Lo stesso vale per i frutteti: si possono impiantare alberi nuovi, sempre gelo permettendo. Per un buon risultato, ad esempio, è consigliabile depositare sul fondo della buca del letame ben maturo e costituire tre strati di terriccio composto da torba, terra ed humus di lombrico.
In questo periodo è importante utilizzare anche fungicidi per gli alberi e spargere letame maturo intorno alla pianta per aiutare il suo benessere e per prepararla alla primavera evitando operazioni di potatura.
Discorso a parte meritano le piante da appartamento, più soggette a traumi da fonti di calore inappropriate o da errata esposizione di luce, o, ancora, ad errori nel beveraggio.
Questi particolari, infatti, condizionano la vita delle piante che ci stanno a cuore. Per questo è importante dare regole salvavita per la loro salvaguardia. In primo luogo la temperatura, che deve aggirarsi intorno ai 16-18°. L’aria secca e la vicinanza a fonti di calore è altamente nociva.
Altro aspetto è la luce, condizione fondamentale irrinunciabile ma senza arrivare ad un contatto troppo ravvicinato con vetrate e finestre che in stagioni più miti porterebbe a vere e proprie ustioni per le foglie. Quindi si dovrà scegliere con particolare cura una posizione ragionevole, areata ma senza troppe correnti, anch’esse deleterie per le amiche piante.
Il beveraggio, inoltre, deve avvenire con regolarità e senza esagerazioni, l’ideale sarebbe utilizzare acque povere di calcare e cloro.
Infine, anche gli elementi nutritivi apportati con i concimi devono essere somministrati con regolarità e devono essere proporzionati alle esigenze di ogni specifica pianta attraverso i consigli del proprio fiorista di fiducia.