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In arrivo Swift plugin hybrid e Kizashi

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La giapponese Suzuki è pronta per il Salone di Ginevra.
Mostrerà le versioni definitive delle sue due grandi novità: la Swift plugin hybrid e la berlina Kizashi.
La prima è una vettura ibrida che si caratterizza per un motore elettrico e un generatore mosso da un piccolo motore a combustione da 600 cc.
Il possedere un generatore permette a questa versione ecologica della compatta giapponese di ricaricare le batterie al litio quando i livelli di energia arrivano al minimo. Il propulsore elettrico è in grado di fornire una potenza pari a 74 cavalli mentre il motore termico aggiunge ulteriori 60 cv. L’autonomia si attesta sui 20 km (percorsi esclusivamente con l’energia elettrica). Ovviamente questa vettura è indirizzata ad un tipo particolare di clientela: chi percorre al massimo 20 km al giorno, quindi persone che la usano esclusivamente in città, per recarsi al lavoro e tornare a casa oppure per andare a fare la spesa. Non è stata concepita per le lunghe percorrenze, per cui se cercate un’ibrida per questo scopo, cambiate target.
Altra particolarità di questa auto sono i sedili ultraleggeri, nuovi gruppi ottici anteriori e una gommatura differente rispetto alla Swift tradizionale. Gli interni, inoltre, avranno un aspetto molto futuristico e molto hi-tech.
La Kizashi è una berlina dal design originale e che, inizialmente, era destinata solo al mercato americano.
Sarà disponibile con l’unica motorizzazione 2.4 da 178 cavalli, almeno all’inizio.
Provvista di trazione integrale e cambio CVT, forse, grazie al recente accordo tra la casa giapponese e la Volkswagen, successivamente potrebbe essere annunciata anche una motorizzazione diesel, certamente più apprezzata dal mercato europeo. La dotazione di sicurezza di questa tre volumi è all’avanguardia: ben otto airbag, ESP di serie e chiave elettronica. Inoltre Bluetooth e connettività Ipod. In futuro potrebbe arrivare anche una versione ibrida: una gradita alternativa all’unico motore fin troppo assetato di carburante.
Non resta che attendere il Salone di Ginevra per saperne di più su queste nuove chicche del Sol Levante.