Home Arte Fabrizio De Andrè rivive al museo dell’Ara Pacis

Fabrizio De Andrè rivive al museo dell’Ara Pacis

568
CONDIVIDI

Dal 24 febbraio al 30 maggio rivive a Roma la poetica del grande artista genovese Fabrizio De Andrè.
Dopo Genova e Nouro, anche la capitale rende omaggio a Faber, nel settantesimo anniversario dalla sua nascita con “Fabrizio De Andrè. La mostra”.

Il museo dell’Ara Pacis inaugura un’esposizione multimediale e interattiva, ideata da Studio Azzurro, gruppo internazionale di video arte, che racconta la vita, la musica e le passioni di colui che interpretò con sensibile maestria i disagi e le trasformazioni del nostro tempo.
La mostra è suddivisa in quattro aree.
La prima è dedicata alle parole: verranno proiettati alcuni manoscritti alternati a video, interviste e brani di canzoni.
Nella seconda stanza, dedicata alla musica, verranno esposte copertine di dischi e proiettati contributi video dei concerti di Fabrizio De Andrè.
Nella terza dal titolo “Dei tarocchi” rivivranno i personaggi cantati da De Andrè: all’interno di cornici di carta si vedranno attori recitare le storie di “Faber”.
Prima di uscire, in un ambiente tutto dedicato alla vita dell’artista genovese, la grande commozione con la presenza del pianoforte sul quale aveva suonato le sue prime note.

Una mostra per tutti gli appassionati di uno stile inconfondibile, quello di uno straordinario artista che sapeva esprimere valori universali con un’intima sensibilità che toccava le corde del singolo.
Sarà possibile visitare la mostra “Fabrizio De Andrè. La mostra” dal martedì alla domenica, dalle ore 9 alle ore 19.
L’ingresso è consentito fino alle 18.
Il prezzo del biglietto intero è di euro 9, ridotto euro 7.

 

 

 

CONDIVIDI