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VITREA: personale dei disegni inediti di Elisabeth Scherffig

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La Lakeside Art Gallery di Verbania inaugura il 20 marzo la mostra personale di Elisabeth Scherffig.  VITREA è un’esposizione monotematica che riunisce per la prima volta i disegni più recenti dell’artista tedesca, realizzati tra il 2009 e 2010, ispirati dall’osservazione del vetro quale sostanza materiale e metaforica della realtà. In mostra saranno presenti opere di medio formato (59 x 49 cm) e un lavoro di dimensioni maggiori (134 x 94 cm). L’artista ha concentrato la sua vista su un unico elemento costitutivo della realtà, il vetro, materiale creato e lavorato dall’uomo, utilizzato in vari contesti con forme e finalità diverse.
L’uomo, la storia e il tempo sono i protagonisti dell’incessante trasformazione della realtà e nel suo percorso creativo Elisabeth Scherffig ha analizzato l’architettura, gli spazi urbani, i cantieri e i frammenti delle città e della natura come organismi in perpetua metamorfosi, come esseri viventi in continua costruzione e decomposizione.
I suoi disegni sono realizzati con un tratto energico, quasi come piccole incisioni di pastello su carta di Arches, e rendono percepibile la frammentazione e la tridimensionalità dei soggetti.
VITREA è una metafora del “vedere”. La riflessione di Elisabeth Scherffig, oltre all’analisi delle qualità materiche dei soggetti, cerca di cogliere anche l’elemento essenziale e immateriale che caratterizza il vetro, ossia la luce. Per vedere abbiamo bisogno della luce, linfa dei nostri occhi.
Infatti l’aspetto primario di questi lavori  è l’elemento luminoso che vivifica l’immagine tramite il segno grafico. La luce si manifesta intrinseca all’opera, rendendo la superficie vibrante e impalpabile. L’idea di trasparenza percepibile dai disegni fa emergere la profondità della materia. La varietà delle soluzioni compositive permette quasi di pensare ai vari passaggi di lavorazione del vetro che da massa fusa e magmatica diviene solido nel raffreddarsi. Il vetro viene anche usato come diaframma, un confine, barriera tra l’interno e l’esterno, tra spazio chiuso e spazio aperto, e concettualmente come limite tra mondo conosciuto e mondo ignoto. Tentare di vedere l’intima struttura della materia, trasporta il senso della vista dall’occhio alla mente. Il “vedere” diviene un “vedere-oltre”.
Vernissage con la presenza dell’artista sabato 20 marzo 2010 dalle ore 19 alle 22.
La mostra è a cura di Gaspare Luigi Marcone con coordinamento di Neil Davenport e Beatrice Ferri.

Lakeside Art Gallery via Tacchini 26, Verbania
Orario galleria:
da martedì a venerdì ore 15.30-19.30; sabato 10.30-12.30 e 15.30-19.30; domenica e mattina su appuntamento. Lunedì chiuso.