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I vantaggi di una bicicletta a pedalata assistita

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Sempre più diffuse, le biciclette in città presentano numerosi pregi. Oggi anche la tecnologia si è avvicinata ai velocipedi creando forme ibride di forza umana ed elettrica. Con la bicicletta elettrica a pedalata assistita è possibile muoversi in città e non solo in modo nuovo e originale… senza code nel traffico e problemi legati al parcheggio, senza spese per bollo e assicurazione, senza pensare ai continui aumenti della benzina e alle sue conseguenze inquinanti, senza costi per candele, olio, e filtri da sostituire.
Il costo vantaggioso (circa 10 centesimi) di un pieno di elettricità da una normalissima presa elettrica permette di risparmiare, e non poco, sulla benzina, senza contare l’impatto ambientale con un carico di emissioni inquinanti pari a zero.
Inoltre, la vecchia bici circola senza targa, casco, senza multe e problemi di parcheggio. Da non sottovalutare la possibilità di fare un po’ di moto per tenersi in forma!
Perchè chiudersi in palestra e spendere danaro quando si può far ginnastica gratis mentre si va al lavoro o a far la spesa? La bicicletta elettrica permette di essere sempre veloci nel traffico, sicuri e puntuali – velocità di 25 Km/h (limitata automaticamente come da codice della strada) e può permettersi percorsi che, per la ripidezza della salita o per la distanza da un luogo ad un altro, non sarebbero possibili se non ad un ciclista professionista.

Il proverbio dice che il tempo è denaro: in questo caso è possibile risparmiare tempo (viene stimato dal 30% al 50% in meno nei percorsi cittadini rispetto alla macchina, che in città viaggia a una velocità media inferiore ai 15 Km/h) e tanto denaro visto che le biciclette a pedalata assistita hanno una buona autonomia, oltre 35 Km prima di dover ricaricare (in città la maggior parte degli spostamenti avviene in un raggio di 10 Km), e costi bassissimi di esercizio, 10.000 Km prima di sostituire la batteria al Ni-mh (la stessa dei cellulari, di lunga durata, 4 volte maggiore delle batterie al piombo)

Di questa nuova generazione di biciclette elettriche si è registrato un vero e proprio boom a Parigi, grazie ad un incentivo, pari al 25% del prezzo, garantito dal comune della capitale francese.
Secondo il Journal du Dimanche, le vendite nello scorso anno sono aumentate del 67% e, per questo nuovo anno, sembra che la tendenza sia addirittura al rialzo. Anche nel nostro paese il fenomeno è in netta crescita: in Italia sono molte le aziende produttrici di bici elettriche, dalla Italwin alla Frisbee, dalla Cicloone alla Erotech, dalla MiGi alla Armony, e le vendite sono aumentate in tutte le regioni, anche perché, come in Francia, stanno crescendo i comuni, le regioni e le provincie che offrono incentivi all’acquisto di biciclette elettriche, come alternativa al traffico e agli ingorghi.

I prezzi? Si va da quelle più economiche, tra i 400 e i 500 euro, ai modelli più tecnologici e raffinati, con prezzi che superano anche i millecinquecento euro.