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La Vita di Michelangelo: carte, poesie e lettere del Maestro

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Questa esposizione vuole  percorrere, attraverso l’esame dei suoi disegni e della sua grafia, la lunga vita di Michelangelo, nato a Caprese, nel contado di Arezzo, nel 1475, e morto a Roma nel 1564. Si  rivolge al grande pubblico ma con elementi di notevole interesse anche per gli addetti ai lavori. Si  prende l’avvio dalle prime lettere e dalle poesie della giovinezza per giungere alla corrispondenza estrema dell’artista, ormai quasi novantenne, con il prediletto nipote Leonardo; su questa falsariga si incontrano prove grafiche di alto impegno, come i disegni, scelti qui  con l’occhio fisso al risvolto biografico, siano essi di figura, o di progetto architettonico, o provenienti direttamente dai  cantieri e alle cave. Come i famosi blocchi di marmo schizzati a beneficio degli scalpellini. La mostra trova il suo centro ideale in due fasi fondamentali della vita di Michelangelo: il periodo fiorentino della sua maturità, con i frequenti viaggi a Roma, ma anche per cercar marmi a Carrara e a Pietrasanta, ed il successivo periodo del trasferimento a Roma dove diventerà architetto della fabbrica di San Pietro. La testimonianza del periodo fiorentino – lettere e disegni – documentano l’intenso  impegno di Michelangelo in particolare intorno a due grandi opere: la tomba di Giulio II che, per volontà espressa dallo stesso Papa fino dal 1505, avrebbe dovuto essere posta in San Pietro ma che non fu mai portata a termine; e la  tormentata impresa della fabbrica di San  Lorenzo a Firenze, dal progetto mai eseguito per la facciata della basilica alle esemplari realizzazioni della Sagrestia Nuova e della  Biblioteca Laurenziana. Il periodo romano documenta tra l’altro l’intensa amicizia di Michelangelo con il giovane patrizio romano Tommaso dei Cavalieri e con  Vittoria Colonna. Spicca in questo contesto la presenza in mostra di uno dei più alti capolavori della produzione grafica di Michelangelo: il disegno raffigurante la Pianta di San Giovanni dei Fiorentini. L’emozionante sequenza degli originali michelangioleschi è affiancata, lungo il  percorso espositivo, da una scelta di dipinti, miniature, bronzi, medaglie, incisioni, volumi a stampa che commentano efficacemente  questo percorso biografico.