Home Arte ‘Matteo Ricci, Incontro di civiltà nella Cina dei Ming’

‘Matteo Ricci, Incontro di civiltà nella Cina dei Ming’

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Capolavori italiani in Cina per raccontare il grande intellettuale marchigiano Matteo Ricci, nel quarto centenario della sua morte. Dopo Pechino l’esposizione, passando per lo Shanghai Museum, è approdata a Nanchino, presso lo Nanjing Museum, dove resterà fino al 25 luglio.

Promossa e realizzata grazie all’impegno eccezionale della Regione Marche con il patrocinio del ministero per i Beni e le Attività Culturali, e organizzata da Mondomostre, la mostra documenta il primo significativo incontro tra la civiltà europea e la civiltà cinese attraverso la figura e l’opera di Matteo Ricci.

Per la prima volta in Cina, l’esposizione ricostruisce gli eventi e ripercorre le orme del gesuita marchigiano, eroe della storia culturale mondiale: il primo uomo che stabilì un solido ponte culturale fra Occidente e Cina, aprendo al mondo il grande Paese sul finire della dinastia Ming. La rassegna presenta una selezione di 200 opere, provenienti dalle maggiori Istituzioni museali italiane e cinesi, tra cui capolavori del Rinascimento italiano –Raffaello, Tiziano, Lotto, Barocci– , per la prima volta esposti in Cina accanto a preziosi documenti dell’arte e della cultura dell’impero dei Ming.

La Regione Marche, nella logica di realizzare strategie di internazionalizzazione attiva per penetrare il mercato cinese, ha ideato e promosso il Progetto Padre Matteo Ricci (Macerata 1552 – Pechino 1610), con il quale s’intendono tutte le iniziative promosse dalla Regione Marche, di concerto con altri Enti ed Istituzioni, da realizzarsi durante il triennio 2009-2011.

1 COMMENTO

  1. E’ allo stesso tempo bello ma anche triste vedere come un Italia la ricerca deve essere sempre finanziata dai liberi cittadini. Io da anni destino il mio 5 x mille ad AIRC e alla ricerca contro il cancro. Spero che in futuro la gente continui a sostenere la ricerca scientifica.

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