Home News Cronaca Carcasse d’uccelli sul lungomare: il destinatario del messaggio è Saviano

Carcasse d’uccelli sul lungomare: il destinatario del messaggio è Saviano

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A Sabaudia, nel Lazio, sono state rinvenute venti carcasse di cornacchie sparse per la spiaggia; i corpi dei volatili distanziati l’uno dall’altro circa trenta metri secondo una disposizione ben precisa. I Venti volatili congelati vennero ritrovati il 23 agosto scorso. I veterinari avevano escluso che la morte degli animali fosse avvenuta per malattia o arma da fuoco. Il congelamento dei volatili sarebbe stato infatti successivo alla morte. Si è brancolato un po’ nel buio. Poi, si è malauguratamente fatto due più due. Sin dall’inizio, tra le ipotesi investigative c’era, a parte il gesto goliardico, proprio l’avvertimento malavitoso, ma non era stato individuato chi fosse la persona a cui era diretto. Dopo alcuni giorni di indagini è stato accertato che in quei giorni l’autore di “Gomorra” ha fatto il bagno in quel tratto di mare, a poca distanza da dove sono state collocate le cornacchie. La sua presenza sul litorale pontino, evidentemente, non era passata inosservata. Zona di vip, certo, zona di mare, ovviamente. Ma anche zona di Camorra, di penetrazione dei clan campani e riciclaggio. Zona “loro” dove lui non può essere benaccetto. Nelle acque del litorale laziale era stato a farsi il bagno seguito dagli “angeli custodi” che vegliano sulla sua vita da sorvegliato speciale. Dallo Stato, certo, ma evidentemente anche da qualcun altro. Qualcuno più forte del segreto che copre i suoi spostamenti, qualcuno abbastanza informato da conoscere i luoghi frequentati dallo scrittore. Perché dopo qualche giorno di mistero adesso il “giallo delle cornacchie” ha un senso, una chiave per decrittarlo. Ancora una volta la malavita adotta dei segnali forieri di morte per far si che debba intendere intenda. Numerosi gli attestati di solidarietà ricevuti dallo scrittore che purtroppo non è nuovo a questo tipo di intimidazioni.

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