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‘Linguaggi e sperimentazioni’

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”Linguaggi e Sperimentazioni. Giovani artisti in una collezione contemporanea”. Questo è il titolo della mostra nella sede di Rovereto dedicata alla arte contemporanea e alle sue espressioni attraverso giovani artisti e nuove promesse, da sempre la principale sfida del Mart. Nelle sue sale per l’occasione sono state esposte circa ottanta opere tra dipinti, fotografie, sculture, installazioni e video, provenienti dalla Agi Verona Collection che da sempre si dedica alla ricerca di nuovi talenti. Fino ad oggi sono entrate in collezione oltre 500 opere, realizzate con diversi linguaggi e tecniche artistiche, di differenti poetiche e provenienze, e tra queste le presenze internazionali sono  la maggioranza.  Circa venti opere rimarranno al museo in deposito a lungo termine e faranno parte della Collezione Permanente. Gli artisti selezionati per il deposito sono: Mario Airò, Stefano Arienti, Pierre Bismuth, Tom Burr, Maurizio Cattelan, Berlinde De Bruyckere, Roni Horn, Jim Lambie, Jorge Macchi, Eva Marisaldi, Sabrina Mezzaqui, Giovanni Morbin, Gabriel Orozco, Rob Pruitt, Rolf Julius, Andreas Slominski, Grazia Toderi, Luca Vitone, Sislej Xhafa e Chen Zhen. A testimonianza della complessa attualità artistica in Europa, America e Asia grazie ai giovani talenti, molti dei quali ormai noti a livello internazionale, ma ancora ”emergenti” quando acquisiti da AGI Verona. Tra gli altri: Mircea Cantor, Jeremy Deller, Cyprien Gaillard, Carlos Garaicoa, Django Hernandez, Gabriel Kuri, Jonathan Monk, Anri Sala, Simon Starling, Tomas Saraceno, Tino Sehgal, gli italiani Francesco Vezzoli, Nico Vascellari, Luca Trevisani, Piero Golia, Anna Galtarossa, Lara Favaretto, Gianni Caravaggio, Luca Pozzi, Emanuele Becheri, Alberto Tadiello e Andrea Galvani. Esposte al secondo piano del Mart le opere in deposito, mentre nelle sale del primo piano e in altri spazi video, performances e installazioni di grandi dimensioni. Sulla scia di un ciclo di mostre incentrate sulla valorizzazione di collezioni private di particolare pregio, questa esposizione è stata curata da Giorgio Verzotti e nel suo catalogo include un saggio in catalogo di Hans-Ulrich Obrist Il patrimonio del Museo di arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto ammonta a oltre 15.000 opere, che il museo espone a rotazione. Il Mart di Rovereto espone continuamente a rotazione, nelle sue sale, una selezione di opere dalle proprie collezioni. In questo momento è visibile un allestimento dedicato all’astrazione, intitolato “Tendenze e controtendenze. Opere dalla Collezione Permanente del Mart”  Dal 1987, anno d’istituzione del Mart, le collezioni del museo – provenienti dalla Provincia Autonoma, dal Comune di Trento, dal Comune di Rovereto – si sono accresciute grazie ad attente acquisizioni, importanti lasciti e depositi. Alcune delle oltre 3000 opere di Fortunato Depero, donate dall’artista alla città di Rovereto e oggi affidate al museo, costituiscono una delle parti di maggior rilievo nel patrimonio della sede principale del Mart, insieme alle opere di altri esponenti futuristi come Giacomo Balla, Gino Severini, Enrico Prampolini, Thayaht, Roberto Iras Baldessari, Tommaso Filippo Marinetti, e Tullio Crali, la cui presenza è divenuta ancora più consistente nel museo, grazie alla donazione – alla morte di Depero – di un nucleo di circa 50 lavori. MART Museo di arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto corso Bettini 4338068 Rovereto TN orari e giorni di apertura: Da martedì a domenica 10,00 – 18,00 Venerdì 10,00 – 21,00 Lunedì chiuso Informazioni: Infoline 800-397760 Tariffe: Intero € 10,00 – ridotto € 7,00 – famiglie € 20,00