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Mini, il grande ritorno nel WRC

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Sono passati circa 40 anni dalle leggendarie vitttorie che la Mini riportava stupendo il mondo. Le piccole Cooper negli anni ’60 vinsero le edizioni 1964, 1965 e 1967 del Rally di Monte Carlo contro le più agguerrite rivali Porsche, Ford, Citroen e Lancia. Un risultato impensabile all’epoca. Il prossimo anno segnerà la fine di questa lunga assenza e la vettura che la casa tedesca ha scelto per gareggiare è la Countryman WRC.

Un’auto il cui sviluppo è stato affidato alle mani della Prodrive, un’azienda automobilistica con sede a Banbury (Inghilterra), che, dopo i successi ottenuti con Subaru, ha ora il compito di rendere all’altezza delle rivali (come Citroen DS3, Subaru Impreza e la Ford Focus) il motore 1.6 turbo a trazione integrale made in BMW Motorsport.

David Richards, presidente di Prodrive ha dichiarato che «la nostra nuova Mini diventerà una favorita fissa dell’ultima generazione degli appassionati di queste competizioni, così come è adorata dai suoi milioni di proprietari in tutto il mondo. Abbiamo già in mano un numero significativo di ordinativi confermati per la nuova Mini da rally, con le prime consegne in programma per l’inizio della stagione 2011». Farà un certo effetto riveder correre una Mini dopo così tanto tempo e sul Web già si vocifera sui nomi dei piloti ufficiali tra cui Mads Ostberg, norvegese da lungo tempo legato alla Prodrive.