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Percorsi gastronomici e non in Val di Sole

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Ritorna in Val di Sole  la tradizionale rassegna enogastronomica “Il Casolet nella cucina solandra“: dal 18 al 29 agosto sono infatti in programma ben dodici giorni all’insegna dei tipici sapori trentini, particolarmente arricchiti dal Casolet, tipico formaggio solandro tutelato come prodotto di una particolare cultura montana da salvaguardare. Presso gli esercizi selezionati si potrà sempre degustare un menù tipico con almeno un piatto a base di formaggio “Casolet”, acquistare a prezzo speciale “il cestino del formaggio”, partecipare inoltre ad un ricco programma settimanale che prevede: visite guidate alle stalle e alle malghe, visite guidate ai caseifici con degustazione dei formaggi, incontri enogastronomici con degustazione del “casolet” in abbinamento ai prodotti tipici trentini, partecipazione alla “caserada” per assistere alla tradizionale lavorazione dei prodotti lattiero caseari con degustazione. La ghiotta rassegna di cene a tema, degustazioni ed appuntamenti vari per conoscere e gustare il piccolo tradizionale formaggio è organizzata dall’Azienda per il Turismo delle Vali di Sole, Peio e Rabbi e coinvolge 82 hotel, 32 tra  ristoranti, pizzerie ed agritur,  nonché  13 wine bar della valle; l’importante iniziativa conta inoltre sulla necessaria ed indispensabile collaborazione dei caseifici “ Cercen “ di Terzolas, “Presanella “ di Mezzana e Turnario di Peio Paese, impegnati a garantire l’adeguata produzione di casolèt sufficiente a soddisfare la forte richiesta del periodo. I ristoranti, agritur ed osterie tipiche presenteranno particolari menù , da 7 euro sino a 35 euro, proponendo almeno due portate a base di casolèt con abbinamento di vini, partendo ad esempio dall’ insalata di pere e casolèt sino ai gnocchetti di pane e ortiche al casolèt, alla scaloppa alla Solandra con casolèt, fingerli e porcini, sino alla polenta concia e casolèt,  fonduta leggera al casolèt e tortel di patate con casolèt, persino gelato e mousse al casolet.  Il piccolo formaggio solandro sarà inoltre proposto in alcune interessanti portate ideate dalle numerose pizzerie aderenti all’iniziativa, così come con aperitivi ed assaggi nei wine bar valligiani. Tutte le strutture aderenti allestiranno quindi un piccolo ma ricco angolo espositivo a sostegno dell’iniziativa, con oggetti a tema forniti dall’APT, materiale illustrativo, qualche forma di formaggio, vino abbinato e frutta di stagione. Il grande protagonista di tale rassegna è dunque un prodotto tipico della Val di Sole ed ha la rara caratteristica di essere realizzato solo con latte vaccino crudo; la sua pasta tenera e profumata esprime inoltre tutto l’aroma dei pascoli di alta montagna. Il nome Casolèt deriva dal diminutivo latino Caseolus (piccolo formaggio) e sta ad indicare infatti un piccolo cacio di montagna (10 cm di diametro)  a pasta cruda e tenera, a latte intero e con una precisa storia ed indicazione geografica. Un tempo era prodotto solo in autunno, quando le mandrie erano già scese dagli alpeggi estivi e le mungiture erano scarse: il Casolèt era dunque il piccolo formaggio di casa per eccellenza, da consumare prevalentemente in famiglia nei mesi invernali. La stuzzicante iniziativa dedicata al Casolèt sarà arricchita da diverse visite guidate ai caseifici (Mezzana, Peio Paese e Terzolas) e  dimostrazioni pratiche della lavorazione del Casolèt. A suggellare la stuzzicante iniziativa dedicata al tipico formaggio locale anche numerose visite guidate a stalle e malghe, nonché  la gustosa manifestazione Gusto Trentino (24 agosto ad Ossana e 27 agosto a Malè). Novità di quest’anno l’evento “Non Solo Casolet”: nelle splendide piazze del centro storico di Malè, il 27 ed il 28 agosto gli allevatori solandri porteranno i loro animali, dando la possibilità a tutti di vedere dal vivo la reale vita e preziosa attività dell’allevatore. La nuova manifestazione è organizzata dall’Unione Allevatori della Val di Sole in collaborazione con Comune di Malè, APT Val di Soe, Strada della Mela e dei Sapori delle Valli di Non e Sole, Circolo Culturale “S.Luigi”, il patrocinio del Progetto Leader della Val di Sole ed il sostegno delle Casse Rurali solandre.

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