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Dati terremoti, stop alle speculazioni

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Si torna a parlare di terremoti e puntualmente l’opinione pubblica viene scossa da uno sciame di polemiche. Nell’intervento d’apertura del Congresso nazionale della Società geologica italiana, in corso a Pisa dal 6 all’8 settembre, il capo della Protezione civile Guido Bertolaso ha attaccato i facili profeti di sventura: “Leggo come segno negativo – ha detto Bertolaso – l’affermarsi di profeti di sventura al posto di chi ha scelto la scienza della terra come ragione di vita, il prevalere dell’urlo sul ragionamento, il sovrabbondare dell’emozione suscitata con i metodi mediatici contemporanei rispetto all’affievolirsi delle voci che ragionano, studiano, analizzano e apprestano soluzioni”. Le dichiarazioni del sottosegretario trovano concorde il professor Enzo Boschi, presidente dell’Istituto nazionale di Geofisica e Vulcanologia: “Noi stiamo valutando di smettere di informare, e di non rendere raggiungibili i nostri dati via web, perché vengono usati per arrivare a conclusioni che non stanno né in cielo né in terra“. L’idea di censurare i dati in tempo reale, però, non piace al popolo di Internet, che sul Web si informa gratuitamente e rapidamente. Così in rete e sui social network si sono già formati dei gruppi per contrastare l’iniziativa ipotizzata da Boschi. Intanto, al palazzo dei congressi di Pisa prosegue il convegno: per oggi è previsto il contributo del vicecapo del dipartimento di Protezione civile Bernardo De Bernardinis, dal titolo “Real time evaluation of geological phenomena”. I pisani al Congresso. Prima, durante e dopo il congresso sono previsti workshop e corsi brevi. Le escursioni sono previste nei giorni precedenti (con fine escursione il giorno 5 settembre) e in quelli successivi (con inizio escursione il giorno 9 settembre). Presidente del comitato organizzatore del congresso è il professor Mauro Rosi, docente al dipartimento di Scienze della Terra dell’Università di Pisa. Nel comitato sono presenti anche molti altri docenti dell’Ateneo pisano.

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