Home Lifestyle Elena Mirò: primavera-estate 2011

Elena Mirò: primavera-estate 2011

335
CONDIVIDI

Per la prossima primavera-estate Elena Mirò fa proprie l’irrefrenabile vivacità e le suggestive
atmosfere della costiera amalfitana proponendo una collezione che si dispiega panoramicamente
come una veduta mozzafiato su Positano.
Gonne, abiti ariosi e tubini non strutturati accolgono trench e cappe leggeri come la brezza del
tramonto. Le animano pennellate cromatiche stilizzate, che con pochi tratti richiamano le onde
spumeggianti che si infrangono sulla scogliera.
Le pietre naturali si fanno punteggiatura di stile, tagliate come monili sagomati per farne bottoni per
giacchine oppure come collane, assumendo le forme naturalmente smussate dall’acqua, come di
pietre appena raccolte da un fondale marino cristallino.
Sete e lini, lavorati insieme, donano un effetto sfumato e tramato a capi stampati e uniti.
I filati si assottigliano fino a fluttuare come riflessi luminosi su maglie ultra light, da sovrapporre a
capi dal tessuto più corposo.
Come una diva in vacanza permanente in Italia, la Positano di Elena Mirò diventa uno scenario di
eleganza contemporanea, che raffredda gli eccessi del folklore con una palette cromatica
estremamente glamour e jazz, preferendo al calore vistoso delle maioliche amalfitane una
luminosità leggera e di gran classe, basata sui riflessi dei minerali naturali della costiera, come la
malachite, l’ametista, il quarzo e il granito. Dominano quindi le tinte malva, il lavanda, il bianco, il
grigio perla, l’avorio, il carta da zucchero.
Concessione vezzosa ed elegantemente eccentrica al folklore è la stampa cartolina dei paesaggi
di Positano utilizzata per raffinate pochettes e su setosi foulard, usati a volte come cinture.
Elena Mirò regala al proprio pubblico un’evasione magica, che sembra riecheggiare la Positano
descritta da Harper’s Bazaar negli anni ’50: “Un luogo di sogno mai del tutto reale e allo stesso
tempo sempre animatamente vivo”.

CONDIVIDI