Home Arte Napoli: inaugurata a Castel dell’Ovo la mostra “Armeni”

Napoli: inaugurata a Castel dell’Ovo la mostra “Armeni”

573
CONDIVIDI

Inaugurata l’11 settembre nelle sale espositive di Castel dell’Ovo, la mostra di arte contemporanea dal titolo “Armeni”, è un progetto di artisti armeni, quasi tutti in diaspora, che cercano di mantenere viva, attraverso la loro arte, la storia della loro terra. 
E’ prevista la realizzazione di eventi espositivi in varie città italiane e all’estero, così da potere dare vita ad un dialogo sul “fare arte” tra gli artisti armeni e quelli locali.
La città di Napoli, che vede la presenza della chiesa di San Gregorio Armeno, è sembrato il posto ideale dove poterla realizzare.
Le origini del santo e la sua storia nella tradizione cristiana motivano tale scelta anche in termini di orgoglio di appartenenza comune, nonché per il legame spirituale con i luoghi in cui la religione cristiana ha avuto una grande diffusione: l’Italia. Le opere esposte sono la testimonianza di un travaglio di una cultura in fermento: il popolo armeno, vittima, nel secolo scorso, di un genocidio da parte dell’Impero Ottomano che causò la morte di 30.000 armeni, sotto lo sguardo indifferente delle potenze europee.
Sono 21 gli artisti che hanno collaborato alla realizzazione della mostra, provenienti da diverse nazionalità tra cui: Russia, Armenia, America e Repubblica Ceca. “Ho avuto la fortuna di imbattermi nella realtà armena un anno fa – dichiara Giacomo Carlo Tropeano, funzionario del Ministero dei Beni Culturali – in seguito alla realizzazionre di una mostra cui avevano partecipato 3 artisti armeni tenutasi nell’ex carcere Borbonico durante la settimana della cultura. Da questo evento è nata la mostra attuale. Durante il mio viaggio a Mosca ho visto opere stupende e così ho pensato di dare vita ad un percorso con questi artisti. Mi ha subito incuriosito la complessità culturale del popolo armeno che, pur avendo subito tragiche vicissitudini, è riuscito a mantenere una grande vivacità e voglia di progredire, conservando inalterate le proprie radici. In diaspora in varie nazioni, non hanno cancellato il legame che li unisce alla terra d’origine, un legame che vgliono sentire e vivere in situazioni di collettività”.
La mostra nasce dalla collaborazione dell’ Ambasciata della Repubblica d’Armenia in Italia, con il Comune di Napoli, l’associazione ArtistiArmeni, l’associazione Arte & Progress con il patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, del Ministero per l’Attuazione del Programma di Governo e della Regione Campania e resterà aperta al pubblico fino al 28 settembre.