Home News Cronaca Nuova sentenza per Sakineh: sarà impiccata

Nuova sentenza per Sakineh: sarà impiccata

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Nelle scorse settimane la notizia che Sakineh, una donna iraniana, era stata condannata alla lapidazione per avere commesso adulterio, ha mobilitato il mondo intero.
Ci sono state manifestazioni in alcuni paesi e anche l’Italia non poteva restare insensibile di fronte a quest’atroce condanna. Ma la notizia, riportata dal quotidiano Teheran Times, che presto Sakineh sarà impiccata, ha scosso ancora di più l’opinione pubblica.
Il portavoce del ministero degli Esteri di Teheran, Ramin Mehman-Parast, ha detto che il processo non è ancora finito. Sajjad Ghaderzadeh, il figlio della donna, ha rivolto, in lacrime, un appello all’Italia: ”Chiediamo alle autorità italiane di intervenire e aiutarci”.
La mobilitazione dei giorni scorsi, sostenuta da governi e organizzazioni per i diritti umani occidentali, era riuscita ad ottenere la sospensione della condanna alla lapidazione  da parte delle autorità iraniane.
Sakineh, 43 anni, è stata condannata all’impiccagione per avere ucciso il marito, ma il procedimento legale non è ancora finito, secondo quanto è stato riferito da Mehman Parast e solo alla fine sarà emesso il verdetto finale.

2 COMMENTI

  1. Video
    Sakineh et Tariq Ramadan
    www. tariqramadan.com/Sakineh-et-Tariq-Ramadan.html

    Traduzione della video

    Tariq Ramadan e Sakineh
    _______________________

    Sakineh …

    Da oltre quindici anni chiedo cessi l’applicazione delle cosidette pene “islamiche” nei paesi a maggioranza musulmana, sia che si tratti di punizioni corporali, della pena di morte o della lapidazione. Ho invitato ad aprire un dibattito interno sui testi, le condizioni della loro applicazione e le caratteristiche dei contesti sociali di cui si deve necessariamente tener conto. Ho formulato l’ appello per una moratoria generale che permettesse un dibattito approfondito nel mondo a maggioranza musulmana. Alcuni, in varie parti del mondo (e in molti paesi musulmani, tra cui ulama, intellettuali o semplici credenti) hanno capito e sostenuto questa iniziativa, altri l’hanno sbnobbata e ridicolarizzata fino ad esprimere pubblicamente il loro rifiuto, “sconcertati e scandalizzati” da tale proposta. Il Presidente Sarkozy, Bernard-Henri Levy e consorti sono apparsi tra i più mediaticamente indignati.

    Io mi oppongo e condanno l’applicazione di tali pene nelle società contemporanee sia che si tratti delle petromonarchie, in Iran o nei paesi più poveri del Medio Oriente, dell’Africa o dell’Asia. L’applicazione di tali pene contravviene, in nome stesso dell’islam, alla giustizia, alla dignità e ai diritti degli individui in società in cui il sistema giudiziario non è affatto trasparente, per non dire chiaramente corrotto, e dove le pene sono frutto spesso di strumentalizzazioni della religione sia per fini interni, sia per marcare la propria differenza con l’Occidente. Mi oppongo a ciò dunque, e condanno naturalmente l’applicazione della lapidazione contro Sakineh Mohammadi Ashtiani. Non può essere, non deve essere.

    Non firmerò però la petizione lanciata su iniziativa di alcuni intellettuali francesi. Non metto in dubbio la sincerità della maggioranza dei firmatari, ma si tratta di non essere ingannati dalle intenzioni e dal gioco dei suoi principali promotori, come Bernard-Henri Lévy, Marek Halter, e così dell’inqualificabile Sihem Habchi di Ni Putes ni Soumises, e di altri ancora…

    Maestre e maestri di denuncia selettiva e di altre messe in scene mediatiche allo scopo di allinearsi dalla parte dei buoni sentimenti e far così dimenticare i loro complici silenzi in altre circostanze: è L’Iran che deve essere attaccato (il nemico, e soprattutto d’Israele …) e non le ricchissime petromonarchie amiche (dove si uccide e lapida in un silenzio complice). Nessuna petizione, neppure, per gli innocenti di Gaza, nessuna petizione per i pacifisti della flottiglia della pace. Queste messe in scena e condanne selettive e strumentalizzate sono semplicemente disgustose !

    Tariq Ramadan

    Appello internazionale alla moratoria sulle punizioni corporali, la lapidazione e la pena di morte nel mondo musulmano
    www. tariqramadan.com/Appello-internazionale-alla.html?lang=en

  2. VIDEO in inglese et francese
    _______________________

    Guerre contre l’Iran – Analyse du Dr Paul Craig Roberts
    www. dailymotion.com/video/xey2on_guerre-contre-l-iran-analyse-du-dr_webcam

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