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Piante perenni

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Piante perenniCol termine perenni si intendono le erbacee rustiche e le semirustiche, in cui il fogliame muore in autunno o in inverno, dopo la fioritura, per poi ricrescere in primavera.
La preparazione iniziale del terreno è molto importante per dare buoni risultati.
In primis deve effettuarsi una vangatura doppia: bisogna scavare alla profondità di circa 40 centimetri e poi dissodare con un forcone.
E’ bene eliminare tutte le erbe infestanti e dannose, poi, dopo aver vangato e incorporato dell’humus, si può procedere alla messa a dimora.
L’humus può essere composto da giardino, stallatico o decomposto di foglie. Oggi molti giardinieri usano corteccia polverizzata come pacciame perché il terreno non inaridisca durante l’estate.
Molte piante richiedono un alto grado di umidità quando in estate il clima è caldo e siccitoso; per le piante meno robuste, inoltre, è fondamentale un sostegno che è bene preparare il prima possibile.
Un gran numero di piante perenni possono essere moltiplicate da seme  e in molti casi i semenziali assomiglieranno alla pianta madre, mentre in altri casi varieranno come colore.
Le piante perenni hanno, però, un punto debole: la lumaca! E’ il nemico numero uno perchè adora i nuovi germogli. La soluzione c’è: esistono potenti antilimadici o basterà cospargere di semplice sale da cucina il perimetro che circonda la nostra amica verde.
Altri pericolosi nemici delle piante perenni sono l’afide verde, le anguillule dei phox e il sigillo di Salomone.
State tranquilli, per ogni specifico parassita esiste una soluzione che il vostro fiorista di fiducia sarà lieto di consigliarvi.

 

 

 

 

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