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Sulle tracce del cervo

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Comprendere i comportamenti dei cervi nel proprio habitat naturale: questa la grande opportunità offerta in Val di Sole dal Parco Nazionale dello Stelvio, settore trentino.
La Val di Sole, nel Trentino nord occidentale, è circondata da alcune delle più famose catene montuose dell’intero arco alpino: le Dolomiti di Brenta, il massiccio dell’Adamello–Presanella, i Gruppi dell’Ortles– Cevedale e delle Maddalene.
Più di un terzo del suo territorio è costituito da area naturale protetta: la zona  meridionale appartiene, infatti, al vasto Parco Naturale Adamello-Brenta, mentre quella settentrionale appartiene allo storico Parco Nazionale dello Stelvio, che comprende gran parte dei territori delle suggestive Valli di Peio e Rabbi.
Sono moltissime le specie che vivono nel settore trentino del Parco Nazionale dello Stelvio. Dai grandi ungulati come cervi, caprioli, camosci e stambecchi, ai piccoli mammiferi come volpi, ermellini, marmotte, scoiattoli e lepri. Senza dimenticare gli uccelli: dalla splendida aquila reale al maestoso gipeto e al vivace gheppio, dal gufo reale al picchio (rosso e nero), dalla pernice al gallo cedrone e gallo forcello.
L’animale senza dubbio più imponente è, però, il cervo, ungulato dalle abitudini crepuscolari che si può osservare nelle radure al limite del bosco. In autunno è spettacolare assistere al suo rituale di corteggiamento: suggestioni di suoni, colori e profumi si sovrappongono ai duelli vocali ingaggiati al fine di conquistare la supremazia sull’harem femminile.
E’ decisamente emozionante vivere questa esperienza nelle valli di Peio e Rabbi, dove il cervo ha raggiunto densità fra le più elevate in Europa.
Le escursioni guidate con il Parco Nazionale dello Stelvio per capire i comportamenti di questo imponente erbivoro nel proprio habitat naturale sono in programma in Val di Peio domenica 26 settembre (ritrovo alle ore 8 presso il Centro Visitatori di Cogolo e tracciato Malga Pontevecchio, Lago Lame e Malga Mare) ed in Val di Rabbi domenica 3 ottobre (ritrovo alle ore 8 presso il Centro Visitatori di Rabbi e passeggiata in una zona di particolare interesse naturalistico).
Le escursioni non presentano difficoltà tecniche ma richiedono un minimo di abitudine alle gite giornaliere in montagna.
I trasferimenti sono previsti con mezzi propri, il pranzo è al sacco.
L’abbigliamento consigliato è costituito da zainetto, giacca a vento, maglione, scarpe da trekking.