Home Varie News “Mille occhi sulla città” un progetto per la sicurezza urbana ed extra-urbana

“Mille occhi sulla città” un progetto per la sicurezza urbana ed extra-urbana

498
CONDIVIDI

Vivere in una città sicura è il sogno di ogni cittadino, ma purtroppo, la cronaca, ogni giorno, ci presenta sempre nuovi casi di criminalità. Donne, anziani, bambini nel mirino di stupratori, delinquenti, rapinatori, che senza pietà infieriscono a danno delle fasce più deboli. Ma non solo. C’è anche chi la delinquenza è abituata a sfidarla col proprio lavoro, talvolta rimettendoci la vita. Le forze dell’ordine in primis. Ma mi riferisco anche ai tanti commercianti e a tutti quei lavoratori onesti che pur di difendere, talvolta, il loro modesto guadagno, rimangono vittime di rapine ed estorsioni. Si sa che con l’avvicinarsi delle feste la criminalità fà sentire la sua voce ancora più forte.

Le conseguenze? Sempre più pagine dei nostri giornali sono piene di notizie riguardanti scippi e rapine ai danni di cittadini ma soprattutto di commercianti: tabaccai, farmacisti o di banche ed altro ancora. E allora ci chiediamo: è possibile impedire tutto ciò? Più che “impedire” dovremmo parlare di “prevenire”.

Il 1 febbraio scorso è stato approvato un progetto “Mille occhi sulle città” per la sicurezza urbana ed extraurbana che, se applicato, garantirebbe l’Ordine e la Sicurezza Pubblica tutelando il cittadino. “Nella sola Provincia di Napoli esistono tante di quelle divise – sostiene il Sindacato Polizia Nuova – che se ne perde il conto e quel che manca è il loro vero coordinamento che concretizzi il controllo del territorio in ogni suo punto. Da oltre un decennio si conoscono le zone ad alto tasso di criminalità, si conoscono i clan, gli appartenenti, i gregari, i fiancheggiatori, i modus operandi.”

Il progetto prevede che il Questore, che è il Capo della Polizia nella Provincia di Napoli, assuma il coordinamento di tutte le Forze di Polizia presenti sul territorio, includendo, dunque, nell’attività anche la Polizia Locale e, soprattutto, quella Provinciale. Lasciare spazi territoriali incustoditi, senza, quindi, un coordinato dispiegamento delle forze dell’ordine, significa lasciare terreno fertile all’azione della micro e macro criminalità.

Dobbiamo ridare fiducia al cittadino ed avere la sua collaborazione!– sostiene ancora il Sindacato -. Abbiamo bisogno di prevenzione e non di repressione dei reati, abbiamo il dovere di prevenirli e non di perseguirli!”

2 COMMENTI

  1. L’ho comprato… confesso più per curiosità che per altro, da leggere… molto bello

  2. Si legge d’un fiato. Davvero avvincente, con descrizioni accurate che ti trasportano all’interno della scena.

Comments are closed.