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Riqualificazione Architettonica e Artistica di Piazza Giuseppe Verdi a La Spezia

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Nell’ambito della Biennale di Architettura a Venezia, presso il Padiglione Italia, il Comune di La Spezia e P.A.A.L.M.A. (Premio Artista + Architetto La Marrana Arteambientale) puntano l’attenzione sul concetto di arte e architettura pubblica come elemento determinante della necessità di dare “senso” allo spazio pubblico.

P.A.A.L.M.A. Premio Artista + Architetto La Marrana Arteambientale (che ha ottenuto i patrocini del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, del Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori, del FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano, dell’ANCI – Associazione Nazionale Comuni Italiani, dell’ANCE – Associazione Nazionale Costruttori Edili) si pone l’obiettivo di sottolineare le potenzialità della ricostituzione di unità tra l’operare dell’architetto e quello dell’artista, per dare un nuovo “concetto di senso” allo spazio pubblico, recuperando quanto fecero Paolo Veronese ed Andrea Palladio a Villa Barbaro a Maser nel 1562 ove operarono – come scrive lo storico dell’arte Gino Damerini nel suo libro “L’isola e il Cenobio di San Giorgio Maggiore” – “in comunione d’opera (…), se non addirittura in concordia progettuale”.

A La Spezia con il Bando di Concorso per la Riqualificazione Architettonica ed Artistica di Piazza Verdi, fortemente voluto dall’Amministrazione Comunale su proposta e collaborazione di P.A.A.L.M.A. è stato dato “senso” allo spazio pubblico.
La vera tematica dell’arte e dell’architettura pubblica in particolare è politica in quanto fa riferimento al concetto di polis.
Il concorso è stato vinto dal progetto presentato dallo Studio di Architettura Vannetti di Firenze con l’artista francese Daniel Buren, Leone d’oro alla Biennale di Venezia del 1986.

In occasione dell’edizione 2008 del Premio P.A.A.L.M.A. Fulvio Irace, docente di Storia dell’Architettura al Politecnico di Milano, disse: “la privatizzazione dello spazio pubblico è un fenomeno che ha ridotto la rappresentazione dell’arte nelle città ad arredo urbano. L’arredo urbano è una forma di riduzione di quel grado di terribilità – che l’arte contiene in quanto interrogativa – ad una forma di abbellimento, di stemperamento della ricerca estetica”.

Nella medesima occasione l’Arch. Alessandro Mendini aggiunse che “in questo momento c’è anche una novità linguistica dell’architettura, per cui certe volte un grattacielo si trasforma in un gioco scultoreo; in questo caso la scultoreità del grattacielo può essere progettata anche con l’artista”.

L’incontro al Padiglione Italia permetterà di mostrare come il progetto vincitore abbia affrontato la tematica della “nuova” piazza.
Interverranno, con il coordinamento del Prof. Franco Mancuso, docente di Progettazione Urbanistica all’Università IUAV di Venezia:

– Dott. Gianni Bolongaro, Presidente di P.A.A.L.M.A. Premio Artista + Architetto La Marrana Arteambientale.

– Arch. Emilio Erario, Direttore del Dipartimento Pianificazione e Controllo dello Sviluppo Urbanistico della Spezia.

– Prof. Giacinto Di Pietrantonio, Direttore della Galleria di Arte Moderna e Contemporanea di Bergamo, curatore del Premio P.A.A.L.M.A.

– Arch. Gianni Vannetti, vincitore del Concorso.

Per informazioni

La Marrana Arteambientale tel. 0187.600158-  tel. Milano 02 86463673 – cell. 3356328606   www.lamarrana.it 

Ufficio stampa Comune della Spezia: Federica Stellini tel 0187 727328  email  federica.stellini@comune.sp.it