Home News Auto Attualità Microbus, rinasce un mito degli Anni 60

Microbus, rinasce un mito degli Anni 60

Previsto per il 2015 l'erede del Volkswagen T1 detto "Bulli", furgoncino divenuto un simbolo generazionale

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Era il Salone di Ginevra del 2001 quando Volkswagen presentò il concept del pulmino diventato uno dei simboli su quattro ruote degli Anni Sessanta. Il progetto fu poi archiviato a causa dei costi eccessivi che avrebbe richiesto la sua realizzazione. Il capo designer Volkswagen, Klaus Bischoff, ha rivelato al magazine inglese Auto Express che non è esclusa una rivisitazione in chiave moderna del mitico “Bulli” e che qualcosa effettivamente bolle in pentola. Secondo alcune indiscrezioni, la piccola monovolume oltre che negli Usa, verrà commercializzata anche in Europa, sebbene la produzione dovrebbe essere affidata allo stabilimento americano di Chattanooga, Tennessee. Il prototipo vedrà la luce nel 2012 e, molto probabilmente, la sua uscita sul mercato non avverrà prima del 2015. Non sono escluse anche versioni ibride ed elettriche. Nella foto precedente il Volkswagen Microbus Concept.

Si chiamava T1 il bizzarro furgoncino che, ideato nel 1947 e costruito sulla base del Maggiolino, sarebbe con gli anni diventato un veicolo versatile, amato da tutti per la sua robustezza e semplicità e ribattezzato con il nome di “Bulli”. Dotato in origine del medesimo 4 cilindri boxer raffreddato ad aria di 1.131 cc da 25 cavalli, seguì passo passo tutte le evoluzioni tecniche del Maggiolino e venne prodotto fino alla fine degli anni Sessanta per un totale di quasi 2 milioni di esemplari.

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