Home News Cronaca Attentato kamikaze all’aereoporto di Mosca. Oltre 30 morti e centinaia di feriti

Attentato kamikaze all’aereoporto di Mosca. Oltre 30 morti e centinaia di feriti

La Farnesina controlla l'eventuale presenza di italiani all’aeroporto: al momento, non risultano italiani coinvolti

481
CONDIVIDI

Un kamikaze si è fatto esplodere questo pomeriggio all’aeroporto Domodedovo di Mosca provocando la morte di 31 persone e ferendone 130 di cui 20 sono in condizioni gravi. Ma il numero dei feriti e dei morti potrebbe salire ancora dal momento che il fumo che avvolge lo scalo rende difficile il bilancio delle vittime.
L’esplosione è avvenuta alle 16.32 (le 14.32 in Italia), secondo quanto precisano gli inquirenti nella zona per il ritiro dei bagagli agli arrivi internazionali.

I testimoni oculari raccontano di persone che si aggirano ”coperte di sangue” sulla scena dell’attentato. Tutti i voli internazionali verso lo scalo moscovita più importante per traffico passeggeri sono stati sospesi dalle autorità. Il presidente russo Dmitry Medvedev ha disposto lo stato di massima allerta terrorismo per gli hub dei trasporti di tutto il Paese. Accurati controlli da parte della polizia moscovita si stanno effettuando nelle stazioni della metropolitana, dove l’anno scorso un attentatore suicida ceceno si è fatto esplodere causando 40 morti, e in quelle ferroviarie. Più forti misure di sicurezza sono state disposte negli altri aeroporti di Mosca.
Non ci sono ancora notizie certe sull’identità dell’attentatore ma, con molta probabilità, è di origini caucasiche. Dall’agenzia di stampa Interfax si apprende che tre persone sono ricercate dalle autorità russe per avere pianificato l’attentato suicida di oggi.
Intanto alla Farnesina si sta controllando sulla eventuale presenza di italiani all’aeroporto ma, al momento, non risultano italiani coinvolti.