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Cammino di Santiago de Compostela

Percorso che i pellegrini fin dal Medioevo intraprendono attraverso Francia e Spagna per giungere al santuario di Santiago de Compostela presso cui si trova la tomba di San Giacomo

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All’inizio fu il Cammino di Santiago de Compostela in Galizia, il lungo percorso che i pellegrini fin dal Medioevo intraprendevano attraverso la Francia e la Spagna per giungere al santuario di Santiago de Compostela presso cui si trova la tomba di San Giacomo.
Va detto che storicamente i pellegrinaggi rappresentano uno degli esempi più semplici e antichi di turismo: questa consuetudine si diffuse acquistando un più alto significato spirituale connaturato a valenza storico artistiche di assoluto rilievo. In casi più recenti il movente spirituale è addirittura esclusivo mancando una ragione diversa per compiere pellegrinaggi a Lourdes, Fatima, Lisieux, Loreto, Montserrat e Madjugorje.

I percorsi che portano a Santiago hanno diverse origini, in luoghi e tempi diversi. L’Europa e, naturalmente, l’Italia offrono diverse porte d’ingresso.
La più famosa è quella francese: Saint Jean Pied de Port con l’ingresso in Spagna dai Pirenei, sono 850 i chilometri che dividono il viandante dalle reliquie di San Giacomo. Si può decidere se percorrere il lungo cammino a piedi, in bicicletta o addirittura a cavallo. La durata naturalmente dipende dal mezzo scelto, da 15 a 30 giorni, lo stesso vale per il numero di tappe da effettuare.
Dove dormire? Lungo il percorso sono presenti numerosi albergue, che negli ultimi anni sono aumentati del 50%, segno del tumultuoso successo di questa via di pellegrinaggio. La Spagna intera ha fatto del Cammino verso Santiago uno dei motivi della sua promozione turistica all’estero. Attualmente sono più di 230 le strutture private o pubbliche che espongono fuori della porta il simbolo del pellegrinaggio. Gli albergue sono strutture che offrono lo stretto necessario per far riposare il viandante stanco: materasso, wc, doccia e una cucina in comune.
Tutta la rotta jacopea è segnalata da frecce gialle che accompagnano ma soprattutto indicano la giusta direzione al pellegrino, dall’inizio alla fine. Altro famoso simbolo è la conchiglia, segno che in antichità “attestava” l’avvenuto compimento del percorso in quanto erano presenti solo alla fine dello stesso: sulla spiaggia di Finisterre “la fine della Terra”.
Molti pellegrini comprano la conchiglia prima di partire o lungo il cammino, per chi cerca comunque un “trofeo” è possibile ricevere una pergamena all’arrivo a Santiago, basta dimostrare di aver percorso almeno gli ultimi 120 km a piedi. La prova di tale cammino è dato dai vari timbri che gli albergue appongono su un apposito cartoncino.

Santiago oggi è ciò che rappresenta meglio concretamente il cammino della vita, difficoltà, solitudine, momenti di gioia, tenacia, superamento degli ostacoli, solidarietà, gioia di percorrere insieme una tappe e infine la il premio finale.