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A Roma due concerti per il Giappone: il ricavato alla Croce Rossa Giapponese

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Lunedì 4 aprile 2011, ore 20.30 – MADAMA BUTTERFLY di Giacomo Puccini

Fujiko Hirai, soprano: ruolo Cio-Cio-San
Daniele Penco, tenore: ruolo Pinkerton
Maurizio Zanchetti, baritono: ruolo Sharpless
Sabrina Trojse, pianista

Mercoledì 6 aprile 2011, ore 20.30 GALA CONCERTO

EINE KLEINE NACHTMUSIK – Mozart
TOSCA di Giacomo Puccini – Vissi d’arte, vissi d’amore
CARMEN di Georges Bizet – Habanera
NABUCCO di Giuseppe Verdi – Va’ Pensiero
FURUSATO (patria, in italiano) – antica canzone giapponese

Fujiko Hirai, soprano
Ayumi Fujii, soprano
Toshie Nakai, soprano
Emiko Mitui, mezzo soprano
Hiroko Sato, pianista
Sayaka De Matteo, violino
Harumi Ota, violino
Kazuko Abe, violino
Franco Fraioli, contrabbasso
Enrico Terso, violoncello
Salvatore Mele, direttore, con la piccola orchestra di fiati Francesco Trani

Offerta libera suggerita a partire da 10 euro. Tutto il ricavato sarà devoluto alla Croce Rossa Giapponese.


Fujiko Hirai, soprano giapponese che vive a Roma, è la promotrice di due importanti concerti che si svolgeranno lunedì 4 aprile e mercoledì 6 aprile 2011, alle ore 20.30, a Roma, nella Chiesa anglicana All Saints Church, in via del Babuino 153, a due passi da Piazza di Spagna.
Obiettivo: raccogliere fondi da destinare alla Croce Rossa Giapponese, per aiutare il Giappone dopo il devastante terremoto e lo tsunami dell’11 marzo scorso.
Ed è proprio con la Madama Butterfly – l’opera di Giacomo Puccini che vede protagonista una giovane donna giapponese – che Fujiko vuole iniziare, lunedì 4 aprile, interpretando il ruolo di Cio-Cio-San. Mercoledì 6 aprile, sarà la volta di un Gala Concerto, cui parteciperanno cantanti lirici e musicisti, perlopiù giapponesi. Non mancherà “Furusato”, che in italiano vuol dire “patria”, ed è un’antica canzone giapponese. “Quando è successo il terremoto” – racconta Fujiko – “non riuscivo a capire esattamente la gravità dei fatti. Noi giapponesi conosciamo il terremoto, sappiamo che è un evento possibile. La mia famiglia vive ad Osaka quindi molto lontano dall’area dell’epicentro, ma mia cugina che vive a Tokyo mi ha raccontato che ha dovuto camminare per sette ore prima di tornare a casa, in una città in cui tutti affollavano le strade e mentre la terra ancora continuava a tremare. Ho pensato di tornare in Giappone, poi ho desistito, ma un senso profondo di angoscia aveva cominciato a non darmi pace: dovevo fare qualcosa”.
Fujiko è riuscita a raccogliere tutte le sue forze per organizzare, insieme a molti suoi amici che si sentono vicini al popolo giapponese in questa tragedia, due concerti le cui note voleranno molto lontano.

Fujiko Hirai
Nata nella città di Sabae, prefettura di Fukui, Giappone. Si è laureata all’Università di Musica di Musashino a Tokyo in canto lirico, dopo di che ha continuato lo studio di canto lirico presso L’Opera Studio di Nikikai Opera Company. Nel 1994, ha partecipato al corso di canto lirico a Oderzo, Italia. E’ stata scelta per cantare sia nel concerto finale del teatro all’aperto di Vittorio Veneto che nella stagione del Rigoletto nel Teatro Lirico di Ljubliana (Slovenia). Dal 1998 in poi ha vissuto tra Firenze e Roma per perfezionare l’arte del canto con i maestri Tadahiko Hirano, Hiroaki Kanno, Paride Venturi, Pieralba Soroga, Steven Roach e Antinori Nazzarena. Ha debuttato alla Melbourne City Opera Australia nel 2002 e al Teatro di Roma nel 2007 recitando “Tosca”. Adesso è attiva sia a Roma che a Tokyo. Attuale membro di Nikikai Opera Company, attuale membro di Tokyo Chamber Opera Theatre, ex ambasciatrice culturale per la città di Sabae.