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Bando – Mostra collettiva internazionale “150 souvenirs d’Italie”

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L’Atelier degli Artisti, in collaborazione con, Tiziana di Bartolomeo, Stefania Severi e Gianluca Tedaldi, si propone di allestire una mostra collettiva (con partecipazione internazionale) riservata a 150 artisti. I generi ospitati comprendono la pittura, la fotografia e le video installazioni.
Il ricavato del 20% o 50%, delle opere vendute saranno devolute in beneficenza, ai bambini del centro di sostegno alla genitorialità della comunità di Sant’Egidio Roma.
L’occasione  della mostra è offerta dalle celebrazioni commemorative dei 150 anni dell’Unità d’Italia, occasione che ha suggerito il titolo “150 souvenirs d’Italie”.
La sede espositiva sarà presso la Galleria d’Arte Atelier degli Artisti. Via dell’Arco di San Calisto, 40 – 00153.
Trastevere, Roma. Dal 12 aprile al 1° maggio 2011.
Con il patrocinio del Comune di Roma – Assessorato alle Politiche Culturali e della Comunicazione
Ogni artista è invitato a realizzare un’opera (se a pittura o fotografia) di 30×30 cm, o eventualmente un video sul tema; la memoria (collettiva) il ricordo (personale) di questi 150 anni dalla proclamazione dell’Unità d’Italia in maniera interpretata pertanto sia nella dimensione dell’immaginario collettivo, sia di quella più intima e personale.
Un’occasione per realizzare un dialogo degli artisti fra loro e con il pubblico. Soprattutto, anche l’opportunità di mostrare la funzione dell’arte che è, quella di offrire una testimonianza con diverse chiavi di lettura, utile per liberarsi del pregiudizio e della paura di condividere un cammino comune.
Questa celebrazione dell’Unità d’Italia ha suscitato interesse e polemiche. Entrambe le conseguenze sono
importanti per una maturazione dell’identità collettiva del popolo italiano.
La rinnovata attenzione al senso di un comune cammino di civiltà è necessaria per elevarsi al di sopra delle
contingenti frammentazioni generate dagli eventi politici ed economici; anche la rivisitazione della storia del Risorgimento, progressivamente liberata dalla struttura rigida di un’interpretazione poco incline ad affrontare i lati meno luminosi del cammino unitario è sicuramente preziosa per un salto di qualità culturale e anche di educazione civica.
In questo processo si inserisce anche la proposta artistica portata avanti dall’Atelier degli Artisti Roma, che intende avvantaggiarsi della grande libertà insita nella creazione artistica per ricercare uno sguardo nuovo, fresco, riguardo all’onda lunga di fatti che non debbono essere archiviati come monumenti sterili ma hanno ancora una grande vitalità sociale e politica.
L’auspicio degli organizzatori è che i numerosi  contributi possano offrire allo spettatore un’immagine corale nella quale le singole individualità non temono di fondersi in un progetto più grande.