Home Arte Europunk. La cultura visiva punk in Europa, 1976-1980

Europunk. La cultura visiva punk in Europa, 1976-1980

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Per la prima volta una mostra consacra la dimensione artistica del movimento punk che, nato 35 anni fa, continua a influenzare tutte le forme espressive moderne, dalla musica alla letteratura, dalle arti visive alla moda.

“Europunk”, visitabile fino al 20 marzo 2011 presso l’Accademia di Francia a Roma – Villa Medici, è stata ideata con l’intento di focalizzare l’attenzione sulla ricchezza della cultura visiva punk in Europa nella seconda metà del 1970, mostrando il cambiamento rivoluzionario che hanno portato le immagini per mano di graphic designer, illustratori e agitatori, non tanto per raccontare ancora una volta la storia delle influenze musicali di questo movimento – che ha stupito, scandalizzato e travolto milioni di giovani – quanto per puntare l’attenzione sul lavoro di artisti che, pur rifiutando l’idea di fare opere d’arte, hanno voluto cambiare il mondo con le loro immagini.

La mostra curata da Eric de Chassey, direttore dell’Accademia di Francia a Roma, è stata realizzata con la collaborazione di Fabrice Stroun, curatore indipendente associato al Mamco di Ginevra, dove “Europunk” sarà visitabile dall’8 giugno al 18 settembre 2011.

Sono inoltre presentati in questa occasione due progetti site specific di quattro artisti: Francis Baudevin, Stephane Dafflon, Philippe Decrauzat e Scott King.

“Europunk” è  una mostra internazionale che offre al visitatore uno spaccato sulla produzione alternativa nel campo delle arti visive degli anni 1970, in particolare quella realizzata nel Regno Unito e in Francia, ma anche in Germania, Svizzera, Italia e Olanda.

È l’occasione per vedere, ad esempio, i lavori di Jamie Reid, l’inventore del celebre volto della regina con gli occhi e la bocca coperti dal nome della band dei Sex Pistols e dal titolo della canzone God Save the Queen; di Malcolm McLaren, ideatore, manager e deus ex machina della stessa band; del team francese Bazooka – Olivia Clavel, di Lulu Larsen, di Kiki Picasso, di Loulou Picasso, di Ti-5 Dur, di Bernard Vidal e Jean Rouzaud.

In questa esposizione sono stati per la prima volta raccolti più di cinquecentocinquanta oggetti: abiti, fanzine, poster, volantini, disegni e collages, copertine di dischi, filmati, ecc., provenienti da collezioni private e pubbliche. Drammatizzando eccezionalità e vitalità di queste forme espressive alternative, “Europunk” conduce il visitatore alla scoperta della controcultura punk, del suo desiderio di fare tabula rasa del passato e dell’aspirazione ad un rinnovo culturale profondo.

Il catalogo della mostra è edito in francese, italiano e inglese dalla casa editrice Drago, con un saggio critico di Éric de Chassey, un testo di Jon Savage e un testo di Jerry Goossens, e con fac-simile di fanzine e centinaia di immagini.

Per una visita virtuale:

http://www.youtube.com/watch?v=QZzLRThecFg

Accademia di Francia a Roma – Villa Medici

Viale Trinità dei Monti, 1 – 00187 Roma

T. [+39] 06 67 611 – web: www.villamedici.it

Orari : 10.45 – 13.00 / 14.00 – 19.00 [chiuso lunedì]

Aperture serali tutti i giovedì fino alle 23.00

Ingresso Villa Medici:

[visita della mostra e visita guidata dei giardini] : 9 euro [intero] – 7 euro [ridotto]

Ingresso mostra:

6 euro [intero] – 4,50 euro [ridotto] – 3 euro [meno di 25 anni]; ingresso gratuito sotto i 10 anni.