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Napoli riprova a fare canestro

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Durante la puntata dell’8 marzo di Village Basket, lo speaker di Radio Kiss Kiss Napoli ed ex radiocronista del Napoli Basket, Salvatore Calise, ha illustrato i punti principali del progetto, che lo vede principale promotore,  e che si pone come obiettivo di rilanciare il basket di vertice a Napoli.

Questo è un estratto delle sue dichiarazioni: “Si tratta di un’iniziativa che non è in contrasto con le realtà già esistenti, ma intende dare inizio ad un nuovo progetto e parte con lo scopo di raccogliere almeno 1500 quote (da 250 euro cadauna) per la nascita di un nuovo sodalizio sportivo. In virtù di queste adesioni stiamo lavorando per definire anche accordi con almeno 4-5 sponsor pronti ad affiancarci per i 2 anni iniziali. Questa iniziativa si compone di diverse fasi: nella prima verranno raccolte esclusivamente delle promesse di sottoscrizione da intendersi come “dichiarazioni di intenti”. Il tutto verrà fatto via email all’indirizzo azionenapolibasket@gmail.com, dove i soci sottoscrittori indicheranno anche le proprie generalità.

Nella seconda fase si passerà al versamento effettivo del contributo, sotto la supervisione di un notaio, della quota di che permetterà al socio di avere l’abbonamento stagionale ad un settore esclusivo del palazzetto, oltre ad altri diritti dei quali avremo modo di parlare nella conferenza di presentazione dell’iniziativa in programma fra una decina di giorni. Quella che proveremo a creare non sarà una società per azioni, poichè tecnicamente ciò non è possibile, ma i nostri legali e l’ufficio commerciale stanno mettendo a punto tutti i dettagli e  in sede di conferenza li potremo esporre tutti. Con la somma raccolta, quantificabile approssimativamente in 500 mila euro, si proverà ad acquisire i diritti sportivi per almeno una B Dilettanti e condurre la stagione con mezzi economici soddisfacenti.

La fase successiva prevede un’assemblea fondatrice nella quale verrà presentato lo staff dirigenziale ed il relativo progetto tecnico. I soci sottoscrittori hanno il potere di approvazione, mentre l’assemblea avrà valore decisionale almeno per il primo biennio, dopodichè sarà sottoposta nuovamente al voto di rinnovo. I soci sottoscrittori avranno il potere di approvazione o disapprovazione dell’assemblea”.

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