Home News Cronaca Yara, nessun indiziato per l’omicidio

Yara, nessun indiziato per l’omicidio

648
CONDIVIDI

Nuove dichiarazioni sono state fatte questa mattina dal procuratore capo di Bergamo, Massimo Meroni, durante una conferenza stampa in Procura sul caso di Yara Gambirasio. “I due dna trovati non sono di Yara, dei suoi familiari e di nessuno dei profili in mano alle forze dell’ordine”, ha detto il procuratore ed ha aggiunto: Yara Gambirasio “é stata uccisa subito dopo la scomparsa, nell’arco di qualche ora. E c’é alta probabilità che sia morta nel luogo dove è stata trovata”. Secondo quanto emerso nella conferenza stampa di oggi Yara Gambirasio ha subìto una lunga agonia prima di morire. E nelle incertezze sulla causa della morte si fa avanti l’ipotesi che possa essere stata abbandonata ferita nel campo di Chignolo dove e’ stata trovata, e poi morta di freddo.

Lentamente si comincia a fare luce sulle modalità dell’assassinio della piccola Yara, anche se non c’è ancora un novero di persone su cui concentrare le indagini, che proseguono senza sosta dallo scorso 26 febbraio, da quando il corpo della tredicenne di Brembate di Sopra fu ritrovato. Gli inquirenti, infatti, al momento non sono in grado di sapere se chi l’ha aggredita l’abbia anche uccisa o abbandonata magari in stato di incoscienza e ferita, non lasciandole comunque scampo. L’unica certezza è che i primi esami medico-legali hanno confermato che “nessuna delle lesioni riscontrate ha provocato la morte” anche se possono aver “concorso” al decesso.