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Andrea Manfredi: “tangram”

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La personale ‘Tangram’ di Andrea Manfredi, curata da Flavia Motolese, sarà visitabile fino al 30 aprile.

Il rompicapo cinese, da cui la mostra prende il nome, rappresenta il filo conduttore che ha ispirato le opere di Manfredi in esposizione presso Satura art gallery in Piazza Stella 5/1 a Genova.

La realtà viene infatti frammentata e reinterpretata utilizzando forme geometriche di base – triangolo, quadrato, rettangolo – che l’artista scompone e ricompone, trovando soluzioni sempre nuove ed impreviste come nel tangram.

Le opere nascono dalla fusione della materia – carta, legno, ottone – con il colore. Nella creazione dei suoi lavori l’artista parte dal cartone che, ritagliato, piegato e dipinto, viene successivamente applicato su una tavola di legno: il risultato finale appare simile ad un bassorilievo. Consiste in una moltitudine di figure geometriche dove la forza della materia è tale da travalicare i confini in cui è costretta per invadere lo spazio circostante ed interagire con lo spettatore.

Manfredi ama lavorare con la materia, plasmarla per trasmettere attraverso forme e colori un’emozione estetica e poetica. Poesie fatte non di parole, ma di geometrie, chiaroscuri, volumi, luci e ombre, spazi e vuoti: giochi ottici che evocano talvolta l’estetica orientale altre, invece, le forme espressive arcaiche.

Predominanti sono il nero, il bianco, il rosso e l’oro, mentre lo spazio gioca con l’ombra in un’interazione sinfonica delle parti.