Home News Cronaca Diplomi falsi. Maturità da rifare per cento studenti

Diplomi falsi. Maturità da rifare per cento studenti

552
CONDIVIDI

Sono cento gli ex studenti palermitani che dovranno ripetere gli esami per conseguire il diploma di maturità.

E’ quanto deciso dal Tribunale di Palermo che, a seguito di un’ accurata indagine,  oltre ad annullare i cento titoli di studio, ha condannato i presidi e gli impiegati di tre Istituti privati del capoluogo siciliano.

Secondo la sentenza, negli anni compresi tra il 2000 e il 2004, tre Istituti privati di Palermo, precisamente il “Verga”, l’ “Oriani” e il “Colombo”  avrebbero distribuito dei diplomi di maturità falsi.

Pur non superando o addirittura non sostenendo l’esame, decine di studenti conseguivano ugualmente il titolo di studio.

In alcuni casi molti di loro erano all’oscuro del raggiro, tant’è che parecchi si sono già costituiti parte civile nel processo a carico degli Istituti scolastici incriminati.

L’indagine sugli illeciti perpetrati dai tre Istituti privati risale al 2006, ma solo ora il Tribunale ha sentenziato l’annullamento dei titoli. E cento ex studenti dovranno sostenere nuovamente gli esami per riottenere il diploma.

Alcuni di loro hanno già inoltrato istanza presso l’Ufficio Scolastico provinciale per essere ammessi come “esterni” ai prossimi esami di maturità.

Il termine per la presentazione della domanda per sostenere l’esame e’ scaduto a novembre – spiega Rosario Leone, Provveditore agli Studi di Palermo-. Di solito la nostra tolleranza e’ fino a gennaio – aggiunge – ma in questo caso accetteremo le domande anche nelle prossime settimane. Finora sono arrivate solo poche istanze. Del resto chi e’ gia’ laureato o chi non ha bisogno di rifare l’esame non ha nessuna interesse a ripresentarsi davanti alla commissione”.

Sarà davvero dura doversi sottoporre nuovamente, di punto in bianco, agli esami di maturità. Ma per molti soggetti coinvolti in questa triste vicenda, rifare gli esami rappresenta una necessità che riveste anche il carattere d’urgenza. Infatti diverse persone si trovano nella condizione per cui il titolo di studio conseguito rappresenta uno dei requisiti fondamentali per il lavoro che svolgono. E venendo a mancare il diploma, rischiano di perdere anche il posto di lavoro.