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PDL: i libri di testo screditano la figura di Berlusconi

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Il Pdl considera i testi scolastici, in particolare quelli di storia, “di parte”, non idonei perchè screditano la figura di Berlusconi. Viene, quindi, richiesta una commissione d’inchiesta.

A guidare questa ipotesi è Gabriella Carlucci: questi libri non fanno altro che plagiare le giovani menti italiane ai fini elettorali. In particolare, la storia contemporanea è, a loro giudizio, asservita al centrosinistra. Il Pdl chiede l’istituzione di una Commissione parlamentare di inchiesta per capire se effettivamente c’è obbiettività ed equilibrio nei libri di testo.

Anche il ministro dell’Istruzione, Maria Stella Gelmini, condivide questo pensiero: “Penso che nei libri di testo non debba inserirsi la politica ma una visione oggettiva dei fatti e soprattutto degli eventi storici. Bisogna evitare letture interessate affinchè i ragazzi possano autonomamente esprimere il loro pensiero. Per questo valuteremo la proposta sulla Commissione di inchiesta. Poi, ovviamente sarà il Parlamento a decidere”.

Francesca Puglisi, responsabile scuola del Pd, ritiene avvilente e scoraggiante questa considerazione. Sono, infatti, ben altri i problemi della scuola. Una scuola che, in tre anni, è stata smantellata dalla maggioranza. “Ha offeso chi lavora, umiliato chi studia, sottratto tante risorse e abbassato tutti gli standard … Adesso basta tanti falsi perbenismi è ora che si preoccupino di temi importanti, invece di pensare che la figura del premier possa essere scalfita in qualche modo”. Puglisi conclude il suo discorso: “ Ci vuole si un’inchiesta ma sulle loro capacità ”. Il Pd, quindi, invita a ritirare la proposta di legge.