Home Arte Roma, inaugurata a Trastevere la mostra World Press Photo 2011

Roma, inaugurata a Trastevere la mostra World Press Photo 2011

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World Press Photo è un prestigioso premio nell’ambito del fotogiornalismo. La rassegna fotografica espone le più belle e rappresentative fotografie che hanno documentato i principali avvenimenti dell’anno e che hanno dominato le pagine di quotidiani nel mondo.
Ogni anno una giuria di esperti internazionali seleziona il materiale pervenuto alla World Press Photo Foundation di Amsterdam; quest’anno il numero di foto che è stato sottoposto al giudizio della giuria è addirittura aumentato rispetto ad un anno fa.

La giuria ha suddiviso le foto in 9 categorie: Vita Quotidiana, Protagonisti dell’attualità, Spot News, Notizie generali, Natura, Storie d’attualità, Arte e spettacolo, Ritratti, Sport.

La foto dell’anno 2010 è l’immagine che ritrae Bibi Aisha, una ragazza afghana fuggita via dal marito violento, ma poi riconsegnata alla giustizia. Un comandante talebano ha pronunciato il verdetto: suo marito le ha amputato le orecchie e il naso.
La ragazza abbandonata è stata infine soccorsa da militari americani. Ora Bibi vive negli Stati Uniti, dove ha effettuato un intervento di chirurgia plastica.
L’autrice della foto, la sudafricana Jodie Bibier, ha già vinto otto volte il World Press Photo.

Quest’anno otto sono i fotografi italiani premiati:
Riccardo Venturi (Notizie generali), Massimo Berruti (Notizie generali), Marco Di Lauro (Storie d’attualità), Ivo Saglietti (Storie d’attualità), Davide Monteleone (Arte e Spettacolo), Daniele Tamagni (Arte e Spettacolo), Fabio Cuttica (Arte e Spettacolo), Stefano Unterthiner (Natura).

World Press Photo rappresenta un’occasione emotivamente affascinante ed esclusiva: la rassegna fotografica consentirà di rivivere eventi cruciali del nostro tempo.
Il carattere internazionale e l’affluire di un pubblico estremamente eterogeneo mostrano il potere di cui la fotografia dispone: trasmettere un unico messaggio, trascendendo differenze culturali e linguistiche. La mostra chiuderà i battenti venerdì 22 maggio.