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Ton Koopman e Catherine Manson alla Sapienza Università di Roma

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Manson Catherine

Manson Catherine

Ton Koopman, clavicembalo, e Catherine Manson, violino, si esibiranno in alcune sonate di Johann Sebastian Bach.
Il concerto rientra nella rassegna “Musica in Sapienza” realizzata con il sostegno dell’Assessorato alle Politiche Culturali e della Comunicazione di Roma Capitale.
La IUC presenta il clavicembalista Ton Koopman e la violinista Catherine Manson in un “tutto Bach”. Insieme eseguiranno le ultime tre delle sei Sonate per violino e cembalo di Johann Sebastian Bach, cui alterneranno due altri famosi pezzi del Kantor di Lipsia, la Fantasia cromatica e Fuga per clavicembalo solo e la Ciaccona dalla Partita in re minore per violino solo.
Bach era un grande clavicembalista ma anche un ottimo violinista e il suo amore per questi due strumenti è evidente in queste tre Sonate in cui violino e clavicembalo dialogano strettamente, valorizzando al massimo sia le qualità cantabili dello strumento ad arco sia le possibilità contrappuntistiche dello strumento a tastiera.
Scritte tra il 1718 e il 1722 a Köthen, durante quello che Bach stesso considerava il periodo più felice della sua vita sia sotto l’aspetto personale che professionale, queste Sonate uniscono il severo contrappunto che Bach aveva appreso dai maestri della Germania del nord e la melodia semplice e pura che aveva scoperto studiando gli italiani.
La Fantasia cromatica e Fuga per clavicembalo fu composta nello stesso periodo ma venne scoperta e pubblicata solo nel 1802. Questa musica intensa e grandiosa fu una delle opere di Bach più amate nel periodo romantico ed è formata da una Fantasia virtuosistica e audace nella sua sperimentazione di nuovi territori armonici e da una Fuga rigorosa e severa.
La Ciaccona per violino solo – ultimo movimento della Partita n. 2 in re minore – è un’antica danza di origine spagnola, lenta e severa, caratterizzata da una serie di variazioni melodiche su un basso, che si ripete ostinatamente sempre uguale. Il violino è chiamato a compiere una serie di prodigi per superare quelle che sembrano le sue possibilità naturali, suonando contemporaneamente sia la melodia che l’accompagnamento: questo celebre pezzo costituisce un banco di prova per ogni violinista ed è una delle opere più famose di Bach.

Nato nei Paesi Bassi sessantasei anni fa, Ton Koopman ha fondato l’Amsterdam Baroque Orchestra ad appena venticinque anni ed è attualmente considerato tra i massimi interpreti di Bach, sia nel ruolo di direttore sia in quello di clavicembalista e organista. Ascoltare Bach nella sua interpretazione – coerentemente e assolutamente filologica ma anche intima e personale – ha costituito per molti un’esperienza fondamentale per scoprire tutta la ricchezza di questa musica così complessa.
Accanto a Koopman una delle sue partner musicali preferite, la violinista inglese Catherine Manson, che, nonostante la giovane età, si è già affermata tra gli interpreti più stimati e attendibili del repertorio barocco. Collabora abitualmente – oltre che con Koopman – con altri grandi “barocchisti”, come Trevor Pinnock, Anner Bylsma, Malcolm Bilson, Steven Isserlis e Michael Chance. Inoltre è docente alla Royal Academy of Music e al King’s College di Londra.

Il concerto rientra nella rassegna “Musica in Sapienza” realizzata con il sostegno dell’Assessorato alle Politiche Culturali e della Comunicazione di Roma Capitale
BIGLIETTI:
Interi: da 20 euro a 30 euro (ridotti da 15 euro a 25 euro)
Giovani: (under 30): 8 euro Bambini: (under 14): 4 euro
INFO per il pubblico: tel. 06 3610051/2 www.concertiiuc.it botteghino@istituzioneuniversitariadeiconcerti.it